MILANO - Una qualificata giuria ha assegnato il premio “Giorgio Ambrosoli” a Renata Fonte, assessore alla cultura e alla pubblica istruzione del Comune di Nardò, protagonista di una battaglie per la legalità nel corso della quale ha perso la vita “ma ha vinto”, come dicono gli organizzatori. Le figlie Sabrina e Viviana Matrangola hanno ritirato il riconoscimento al valore degli “esempi invisibili” di italiani straordinari, dedicati al professionista che fu assassinato per il suo lavoro di curatore fallimentare della Banca Privata Italiana di Michele Sindona, promosso dalla famiglia Ambrosoli e da Transparency International Italia, l’associazione italiana aderente alla rete internazionale di associazioni di riferimento per la lotta contro la corruzione e per la legalità.
Viviana ha commosso il pubblico del Piccolo Teatro con queste parole: “Nostra madre era una donna che ha avuto il coraggio delle parole, ma che purtroppo è stata lasciata sola. Oggi ci rendiamo conto che si uccide con i silenzi che coprono la verità e fare memoria è un dovere e un onore. Ricordiamo con la figura di mia madre l’articolo 54 della Costituzione italiana”. Eccolo: “Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi. I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge.”
















20 SETTEMBRE - GIORNATA DELLA MEMORIA DEGLI INTERNATI MILITARI ITALIANI (IMI) NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO TEDESCHI ISTITUITA UFFICIALMENTE DALLO STATO ITALIANO
DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - I dubbi su ieri,le certezze di oggi, le speranze sul domani. La nota integrale di Giulia Puglia.
Giorni fa ascoltavo in radio una vecchia e sempre attuale canzone di Gaber che inneggia alla Libertà ed alla Partecipazione. “Libertà non è stare sopra un albero, non è uno spazio libero, Libertà è...