
NARDO' - Sarà per questi giorni di terrore, sarà che la gente ha bisogno di un momento di vicinanza e raccoglimento, sarà perché vogliamo tutti "affidarci" a qualcuno e fidarci, sarà perché il senso della comunità sta tornando davvero, sarà che il centro storico è di nuovo di tutti. Piazza Salandra non era mai stata gremita in questo modo per la celebrazione della festività religiosa dedicata all'Immacolata. E pazienza se i botti sono durati un po' troppo o se la colonna con i colori della bandiera della Pace appariva un po' pacchiana: il "senso" dell'impianto della serata è stato colto pienamente ed ora è solo il momento di ripensare agli occhi perduti dei bambini in questo tripudio di felicità e di colori, cornice di un intenso momento di preghiera. Godiamoceli e costruiamo sulle fondamenta dei nostri valori più vividi - la cultura e la conoscenza dell'altro, il dialogo, lo scambio, la curiosità - un futuro solo per loro.

















20 SETTEMBRE - GIORNATA DELLA MEMORIA DEGLI INTERNATI MILITARI ITALIANI (IMI) NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO TEDESCHI ISTITUITA UFFICIALMENTE DALLO STATO ITALIANO
DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - I dubbi su ieri,le certezze di oggi, le speranze sul domani. La nota integrale di Giulia Puglia.
Giorni fa ascoltavo in radio una vecchia e sempre attuale canzone di Gaber che inneggia alla Libertà ed alla Partecipazione. “Libertà non è stare sopra un albero, non è uno spazio libero, Libertà è...