NARDO' - L'episodio scoperto stamattina sul presto, quando una donna si è recata a prelevare denaro dal postamat impiantato all'esterno dell'ufficio postale.
Sul posto, al momento, gli ispettori della polizia scientifica ed i responsabili di Poste italiane. Preso di mira l'apparecchio elettromeccanico che si trova sul pianerottolo d'ingresso all'ufficio che, oggi, era chiuso per turno di riposo. L'intero strumento è stato scardinato, divelto e smontato per poter accedere al denaro custodito nella cassaforte interna. I malviventi non sono riusciti a penetrare all'interno dell'ufficio.
Il bottino è di 32mila euro in banconote di diversi tagli. Un colpo da professionisti consumatosi in piena notte.
















20 SETTEMBRE - GIORNATA DELLA MEMORIA DEGLI INTERNATI MILITARI ITALIANI (IMI) NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO TEDESCHI ISTITUITA UFFICIALMENTE DALLO STATO ITALIANO
DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - I dubbi su ieri,le certezze di oggi, le speranze sul domani. La nota integrale di Giulia Puglia.
Giorni fa ascoltavo in radio una vecchia e sempre attuale canzone di Gaber che inneggia alla Libertà ed alla Partecipazione. “Libertà non è stare sopra un albero, non è uno spazio libero, Libertà è...