NARDO' - La notizia, inutile ribadirlo, ha avuto l'effetto di una specie di bomba in Comune. In effetti si è trattato di una netta contrapposizione, una divergenza nettissima di vedute, tra la giunta municipale e il dirigente del settore Urbanistica. Mentre la prima deliberava di non sospendere ulteriormente i "rende noto" a favore delle concessioni demaniali in corso, il secondo formalizzava con una lettera ai potenziali concessionari ed al sindaco la opportunità di ritirare nuovamente i "rende noto". Nella nota al sindaco, però, il dirigente evidenziava una situazione personale di incompatibilità con la materia per motivi familiari e parentali. Da questa situazione scaturisce la direttiva emanata dal sindaco Risi e che vi facciamo leggere di seguito.
All’Ing. Piero Formoso
All’assessore Maurizio Leuzzi
Al Segretario generale Dott. Giuseppe Leopizzi
Oggetto: procedimenti di assegnazione di concessioni demaniali per finalità turistico-ricreative. Incompatibilità Ing. Piero Formoso. Sostituzione.
Si prende atto della dichiarata incompatibilità, per motivi di parentela, dell’ing. Piero Formoso, con il proseguimento dei procedimenti di assegnazione delle concessioni demaniali (nota Ing. Piero Formoso del 19 dicembre 2015).
L’incompatibilità, nel rispetto dei principi del buon andamento e dell’imparzialità della pubblica amministrazione, impone la sostituzione immediata dell’ing. Piero Formoso in tutti i procedimenti di assegnazione delle concessioni demaniali per affidarli ad altro dirigente che, non trovandosi in alcuna situazione di incompatibilità, possa operare con la massima serenità.
Nel merito dei procedimenti.
Poiché il giudice amministrativo ha dichiarato a più riprese la legittimità dei procedimenti di “rende noto” per le procedure avviate prima dell’entrata in vigore della legge regionale n. 17 del 2015, giudicando non corretto il successivo operato del comune.
Poiché non si può esporre inutilmente l’ente a ulteriori spese legali e soccombenze.
Poiché non può più ritardarsi la conclusione dei procedimenti.
Poiché le incertezze e le contraddizioni del percorso fin qui seguito, con nuovi bandi sugli stessi siti già interessati da legittimi procedimenti di “rende noto”, rischiano oggettivamente di duplicare o moltiplicare le aspettative sul medesimo sito, preludio di contenzioso infinito.
Poiché occorre prioritariamente evitare che la contraddittorietà dell’azione amministrativa generi alte richieste risarcitorie nei confronti del comune con aggravio del bilancio e potenziali squilibri finanziari dell’ente.
Poiché non si ravvisano più ragioni valide per ritirare ancora una volta i “rende noto”.
SI DISPONE
di dare corso ai procedimenti di rende noto legittimamente avviati prima dell’entrata in vigore della legge regionale n. 17 del 2015, nel rispetto dei diversi pronunciamenti del Tar.
Il Sindaco Marcello Risi
















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