NARDO' - Avvicinandosi la ricorrenza di Sant'Antonio Abate, il sindaco Marcello Risi ricorda che è tuttora vigente l'ordinanza n. 1/1997, del 3 gennaio 1997, a firma del sindaco dott. Antonio Vaglio, con la quale “è fatto divieto di depositare fascine o legna al fine della conseguente accensione di fuoco e falò sul pubblico demanio e/o su luoghi soggetti a pubblico passaggio o comunque ad una distanza inferiore a 100 mt da case, da edifici, da boschi, da piantagioni e da depositi di materiali infiammabili o combustibili, in qualsiasi periodo dell'anno. In caso di violazione della presente, ove non si configurino apposite fattispecie di reati previste da disposizioni di legge, il trasgressore è punito con una sanzione amministrativa dell’importo di euro 258,23 ”.
L'ordinanza ha lo scopo di prevenire incendi e danni a cose e persone causati dai residui di ceneri derivanti da falò ovvero direttamente dall'accensione di fuochi.
















20 SETTEMBRE - GIORNATA DELLA MEMORIA DEGLI INTERNATI MILITARI ITALIANI (IMI) NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO TEDESCHI ISTITUITA UFFICIALMENTE DALLO STATO ITALIANO
DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - I dubbi su ieri,le certezze di oggi, le speranze sul domani. La nota integrale di Giulia Puglia.
Giorni fa ascoltavo in radio una vecchia e sempre attuale canzone di Gaber che inneggia alla Libertà ed alla Partecipazione. “Libertà non è stare sopra un albero, non è uno spazio libero, Libertà è...