NARDO' - E’ triste e preoccupante constatare che il piano di riordino ospedaliero, non ancora approvato dal governo regionale, preveda per il Salento ancora una volta il ridimensionamento di altri ospedali, in particolare quelli di Gallipoli, Galatina, Scorrano.
Importanti ed efficienti strutture sanitarie pubbliche a cui fa riferimento molta parte della popolazione salentina dopo la chiusura degli ospedali di Nardò, Maglie, Campi.
E’ inammissibile che siano sempre i cittadini,specie quelli più deboli, a pagare. Eppure esistono tante altre soluzioni percorribili. Tra le tante, senza gravare ancora una volta sul martoriato Salento, si potrebbe realizzare una qualificata razionalizzazione dei servizi sanitari necessari al territorio utilizzando le strutture sanitarie agibili disponibili, riqualificare e riordinare la medicina di base, intervenire con decisione sui tanti ed ingenti sprechi. La sanità pugliese è in mano ai partiti ed ancora una volta le scelte che il governo regionale si appresta a fare non rispondono ad una scientifica valutazione e verifica dei bisogni ma, dovendo contenere urgentemente la spesa pubblica, ai campanilismi politici.
Gregorio Dell’Anna, coordinatore provinciale di Italia Unica Lecce
















20 SETTEMBRE - GIORNATA DELLA MEMORIA DEGLI INTERNATI MILITARI ITALIANI (IMI) NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO TEDESCHI ISTITUITA UFFICIALMENTE DALLO STATO ITALIANO
DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - I dubbi su ieri,le certezze di oggi, le speranze sul domani. La nota integrale di Giulia Puglia.
Giorni fa ascoltavo in radio una vecchia e sempre attuale canzone di Gaber che inneggia alla Libertà ed alla Partecipazione. “Libertà non è stare sopra un albero, non è uno spazio libero, Libertà è...