Nulla dies sine linea, è vero, ma ci sono giorni in cui le riflessioni prendono il sopravvento e le azioni diventano macchinose, a volte sono solo propositi senza esito. Si vive d'inerzia, al rallentatore, e nulla pare avere un senso o una direzione.
Oggi la vostra portella del cuore è silenziosa perché due concittadini, appena cinquantenni, ci hanno lasciato dopo una veloce e inesorabile malattia.
Il pensiero è rivolto solo alla speranza di nuove ricerche e cure, alla loro anima, perché possa trovare un luogo luminoso e migliore di questo, e a chi rimane, i cari familiari e amici, perché trovino la forza per affrontare questo momento e guardare al futuro ricordando sorrisi e insegnamenti. Come fa ognuno al ricordo, costante e quotidiano, di chi non c'è più.
Siamo nulla, cavalchiamo solo un'onda di pixel su un telefonino o un tablet, e solo questo possiamo fare oggi. Oggi è solo questa la nostra flebile linea, quella di una intensa preghiera.
















20 SETTEMBRE - GIORNATA DELLA MEMORIA DEGLI INTERNATI MILITARI ITALIANI (IMI) NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO TEDESCHI ISTITUITA UFFICIALMENTE DALLO STATO ITALIANO
DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - I dubbi su ieri,le certezze di oggi, le speranze sul domani. La nota integrale di Giulia Puglia.
Giorni fa ascoltavo in radio una vecchia e sempre attuale canzone di Gaber che inneggia alla Libertà ed alla Partecipazione. “Libertà non è stare sopra un albero, non è uno spazio libero, Libertà è...