NARDO' - "Quando si dice con una mano dai e con l'altra togli. Quanto sta accadendo al poliambulatorio di terzo livello di Nardò dove la Asl prima fa arrivare un mammografo di ultima generazione e poi ne annuncia lo spostamento a Lecce ha un che di incomprensibile".
La notizia poi assume un sapore ancora più amaro se solo si pensa a quanto fondamentale sia questo strumento per la prevenzione, la diagnostica e la cura dei tumori al seno e alla situazione in cui versa oggi la sanità pugliese con ospedali in tilt e liste di attesa interminabili.
In uno scenario come questo, strutture come quella di Nardò non possono che essere fondamentali. A queste occorre dare tutti gli strumenti necessari per operare nel migliore dei modi e per assicurare ai cittadini quel diritto alla salute che deve essere garantito. Sempre e comunque.
Auspico pertanto che l'apparecchiatura resti nel poliambulatorio neretino. Diversamente vorrebbe dire mostrarsi sordi alle richieste di una città che ha già dovuto subire la perdita del suo presidio ospedaliero e che oggi chiede ascolto e sostegno.
Ernesto Abaterusso (consigliere regionale)
















20 SETTEMBRE - GIORNATA DELLA MEMORIA DEGLI INTERNATI MILITARI ITALIANI (IMI) NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO TEDESCHI ISTITUITA UFFICIALMENTE DALLO STATO ITALIANO
DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - I dubbi su ieri,le certezze di oggi, le speranze sul domani. La nota integrale di Giulia Puglia.
Giorni fa ascoltavo in radio una vecchia e sempre attuale canzone di Gaber che inneggia alla Libertà ed alla Partecipazione. “Libertà non è stare sopra un albero, non è uno spazio libero, Libertà è...