NARDO' - Condivido pienamente le parole del Sindaco relativamente all'installazione del nuovo mammografo nel poliambulatorio di Nardò. Uno strumento all'avanguardia, atteso lungamente dalle donne della nostra comunità, che rischia di essere disinstallato e trasferito altrove per mancanza di personale tecnico in grado di utilizzarlo. Se questo accadesse sarebbe l'ennesimo schiaffo per la nostra Città dal punto di vista sanitario, e bene ha fatto il Sindaco a mettere in discussione la sua ricandidatura alla guida del centro sinistra.
Di questa incresciosa questione ho informato, personalmente, il Consigliere Regionale Sergio Blasi, che nelle prossime ore avrà modo di riscontrare quale sia la possibilità di far permanere il mammografo nel presidio di Nardò.
Credo, tra l'altro, che la ASL di Lecce, con in testa la Direttrice generale Silvana Melli, debba porre un rimedio immediatamente, trasferendo l'unità di personale adatta all'utilizzo del mammografo nel presidio di Nardò e sventando, così, il rischio del trasferimento di questo strumento così importante, che dal punto di vista della prevenzione per il tumore al seno rappresenterebbe un sostanziale passo in avanti.
Sappiano, dalle parti di chi con una firma decide il destino della salute dei cittadini di questa Città, che non molleremo con tanta facilità.
Lorenzo Siciliano (Pd)
















20 SETTEMBRE - GIORNATA DELLA MEMORIA DEGLI INTERNATI MILITARI ITALIANI (IMI) NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO TEDESCHI ISTITUITA UFFICIALMENTE DALLO STATO ITALIANO
DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - I dubbi su ieri,le certezze di oggi, le speranze sul domani. La nota integrale di Giulia Puglia.
Giorni fa ascoltavo in radio una vecchia e sempre attuale canzone di Gaber che inneggia alla Libertà ed alla Partecipazione. “Libertà non è stare sopra un albero, non è uno spazio libero, Libertà è...