NARDO' - Dopo l'impatto, in seguito al quale vengono pesantemente danneggiate due auto in sosta, si allontana di qualche metro per evitare lo scontro con la gente inferocita. La sua ragazza sviene sull'asfalto. Lui biascica qualcosa e fa gli inchini a chi tenta di aiutarlo ma non vuole essere medicato. Non si regge in piedi ma si è messo alla guida e forse era diretto fuori città: praticamente un pericolo pubblico al volante.
Intanto riempie di sangue il marciapiede di via XXV luglio, vicino al semaforo, mentre gli sgocciolano le ferite e le macchie rosse sono tutt'ora visibili.
Sul posto volanti della polizia, Fidelpol, 118. Un esercito. Quando gli fanno le analisi scoprono nel sangue alcol ben sopra la media tollerata (in un range che non consente nemmeno di stare in piedi) ed è positvo anche al drug test.
Il 26enne non è nemmeno assicurato: per i poveri danneggiati oltre al danno anche la beffa. Tutto ciò succede in pieno centro, a Nardò, davanti alla pizzeria di Ciro, intorno all'una della notte.



















20 SETTEMBRE - GIORNATA DELLA MEMORIA DEGLI INTERNATI MILITARI ITALIANI (IMI) NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO TEDESCHI ISTITUITA UFFICIALMENTE DALLO STATO ITALIANO
DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - I dubbi su ieri,le certezze di oggi, le speranze sul domani. La nota integrale di Giulia Puglia.
Giorni fa ascoltavo in radio una vecchia e sempre attuale canzone di Gaber che inneggia alla Libertà ed alla Partecipazione. “Libertà non è stare sopra un albero, non è uno spazio libero, Libertà è...