NARDO' - Il 68enne scomparso in Emilia era un personaggio non solo nella sua terra d'adozione ma anche sul web e sui social dove riscuoteva successo in tutto il mondo. Ecco i suoi video visibili su Facebook.
Forse un malore è all’origine dell’incidente frontale con un tir costato la vita a Michele Pelli, 68 anni, originario di Nardò. Noto musicista di liscio e piano-bar, cantante e autore di musiche e testi, l’uomo era a bordo della sua Punto che, ieri pomeriggio, si è schiantata contro un camion all’altezza di Cittanova, tra Modena e Reggio Emilia. Uno scontro frontale tremendo, che ha portato alla morte istantanea di Michele Pelli e alla paralisi del traffico lungo la via Emilia per parecchio tempo, mentre i soccorritori cercavano di estrarre il suo corpo dalle lamiere della Fiat completamente accartocciata. Illeso l’autista dell’autotreno che si è visto comparire di fronte, all’improvviso, l’utilitaria proveniente dalla corsia opposta.
Pelli aveva lasciato un buon ricordo in città per aver lavorato a lungo come panettiere nel noto panificio “Vergine” e, nei ricordi dei suoi coetanei – l’uomo era nato nell’agosto 1947 – vive l’immagine di una persona dedicata al lavoro ma che, soprattutto, conosceva bene il mestiere tanto da averlo insegnato ad alcuni degli artigiani dell’arte bianca oggi più avviato in città. Dopo alcuni anni di attività a Nardò Pelli ha lasciato la sua città per trasferirsi ad Avellino e poi, dopo alcuni anni, il nuovo trasferimento nel Reggiano. Tre figli avuti in due matrimoni, l’uomo viveva a Scandiano a da lì si spostava in una vasta zona dove lo portava la sua seconda attività, ormai diventata principale da quando era in pensione: il musicista di balere o piano bar.
Il web è pieno di sue creazioni sonore – con lo slogan “canzoni e musiche di tutti i tempi” - legate ad un romanticismo che in Emilia e in Romagna è sempre vivace. Dei tre figli, una donna risiede in Canada mentre altri due non sono a Nardò. In città ci sono ancora i fratelli tra i quali il noto e benvoluto maestro Camillo Pelli, molto noto per la sua attività di educatore.
La salma di Michele Pelli è stata trasportata all’istituto di Medicina legale di Modena per il riconoscimento da parte dei parenti e si è in attesa di conoscere le determinazioni del magistrato di turno per poter effettuare le esequie. Di certo c’è la volontà dei figlioli di portare la salma a Nardò, la sua amata città d’origine che tornava spesso a visitare soprattutto in occasione di cerimonie o appuntamenti familiari. Probabilmente, quindi, nei prossimi giorni ci sarà una cerimonia religiosa e poi il trasferimento nel camposanto neritino per la tumulazione.
















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