NARDO' - Ora qualcuno dirà: "la fanno tornare perché siamo in campagna elettorale"! Invece potrebbe essere per l'invernata anomala e caldissima.
Questo è il periodo della massiccia invasione della cosiddetta "processionaria del pino" soprattutto nella nostra pineta di Portoselvaggio. I bruchi in autunno formano un nido protettivo dove affronteranno l’inverno, per poi discendere lungo i tronchi e interrarsi per trasformarsi in crisalide. E’ questo è il momento di massima pericolosità.
La processionaria, oltre a desfogliare piante intere, può costituire un pericolo maggiore per l’uomo e gli altri animali.
I danni provocati dalla penetrazione dei peli di processionaria nella nostra cute possono essere anche gravi. Nella pelle dove si infiggono le setole, insorge una grave reazione allergica, mentre conseguenze più gravi si hanno quando i peli giungono a contatto con l’occhio, la mucosa nasale, la bocca o peggio ancora quando penetrano nelle vie respiratorie e digestive.
La processionaria risulta molto pericolosa in particolare nei confronti di cavalli e cani, i quali, brucando l’erba o annusando il terreno, possono ingerire i peli urticanti che ricoprono il corpo dell’insetto.
I sintomi che gli animali presentano in questa spiacevole evenienza sono spesso gravi. Il primo sintomo è l’intensa salivazione, provocata dal violento processo infiammatorio a carico della bocca ed in forma meno grave dell’esofago e dello stomaco. In questi casi il padrone intuisce la gravità di quanto è successo, perché soprattutto la lingua, a seguito dell’infiammazione, subisce un ingrossamento patologico a volte raggiungendo dimensioni spaventose, tali da soffocare l’animale.
I peli urticanti del bruco della processionaria, entrando in contatto con la lingua, causano una distruzione del tessuto cellulare, il danno può essere talmente grave da provocare processi di necrosi con la conseguente perdita di porzioni di lingua.
Alla luce di tutto ciò, chiediamo all’Amministrazione Comunale di provvedere alla predisposizione/installazione di appositi cartelli, a tutela della salute pubblica, da posizionare sia all’ingresso che all’interno del sito in modo che i cittadini che si rechino a Portoselvaggio siano informati della presenza e pericolosità del fitogafo fino al termine del suo sviluppo.
Tony Romano
Giusy Trianni
(Andare Oltre)
















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