NARDO' - I dirigenti comunali del futuro, anche prossimo, saranno come Chicco Testa, uno dei manager italiani più noti: laureato in Filosofia ma presidente del consiglio di amministrazione prima di Acea e poi di Enel due colossi dell’economia italiana. Una direttiva quasi anonima del sindaco Marcello Risi, emanata nei giorni scorsi e che dovrà andare all’attenzione della giunta per la definitiva efficacia, modifica il regolamento dei concorsi e le procedure di assunzione. Nella nota a firma del primo cittadino si legge che per i profili professionali di dirigente, da ora in poi sarà possibile prevedere il titolo di studio di Laurea vecchio ordinamento, Laurea specialistica o laurea magistrale senza ulteriori specificazioni. Che cosa significa? Che d’ora in avanti un laureato in Filosofia, o in Lettere, o in Medicina potrà concorrere per un posto da dirigente all’Urbanistica o ai Lavori pubblici senza più il “vincolo” di una preparazione, o una laurea, in materia tecnica che gli permetta di essere, nell’ufficio, una sorta di “primus inter pares”.
Il sindaco, insomma, vorrebbe dare una nuova impronta alla gestione del Comune che verrà (che sia lui o un altro a guidare la macchina nel prossimo quinquennio) con dirigenti in grado di avere una “visione” molto più ampia rispetto al settore che andranno a guidare: saranno manager e gestori di risorse nel senso più ampio del termine. Ci riuscirà in un ambiente piccolo come quello di un Comune appena sopra la soglia utile, 30mila abitanti, per avere una squadra di dirigenti? Riuscirà il progetto in un apparato burocratico ridotto dove capita che qualche dirigente operi su pratiche “di concetto” quanto e anche più dei sottoposti?
E’ evidentemente una scommessa che in alcuni anti territoriali, vedi la Regione Sicilia, pare sia stata persa con l’istituzione del ruolo unico che ha dato molto potere alla politica a scapito della professionalità dei dirigenti stessi, spostati come pedine. Ma va anche ricordato anche che il Comune di Nardò ha avuto, negli ultimi anni, al massimo otto dirigenti. In questa situazione le rotazioni, rese necessarie per rimuovere situazioni di difficile gestione o per dare nuove motivazioni al personale, sono state rese quasi impossibili proprio a causa dei vincoli tra la specificità professionale del dirigente (e del titolo di studio) e l’ufficio da dirigere.
















NARDÒ - Per una settimana ho avuto la macchina in assistenza ed il tragitto casa-lavoro l’ho dovuto forzatamente percorrere a piedi attraversando le vie del centro storico per accorciarne la...
NARDÒ - Sembra ieri – e siamo nel 1975- l’incontro presso l’abitazione di Bruno De Razza al fine di dare un assetto culturale ad una nuova e originale iniziativa: una radio che Fernando Raho e...
NARDO' - Un video bellissimo con la piazza stracolma di gente per il sindaco di Palermo, fondatore della Rete. E poi la seconda parte con tanti volti noti ai neritini.
Domani sera al PalaDolmen sfida affascinante tra le uniche due compagini pugliesi del girone D. Le nerofucsia di coach Tofoli viaggiano in testa alla classifica, ma la squadra di Mister Saccomanno...
NARDÒ (LE) – Inizio di stagione trionfale per la scuola del maestro Antonio Avantaggiato, che domina sul tatami pugliese e lucano con una prova di forza corale e ben...
NARDÒ - Iniziativa della locale Associazione Commercianti, coinvolta l’amministrazione comunale. Ce la faranno per Natale? Pensiamo di...
NARDO' - Profumi della tradizione, musica popolare, sapori del territorio e spettacoli per grandi e piccini. Nardò si prepara a vivere una serata all’insegna della convivialità con “Aspettando San...
NARDÒ - Le parole del Santo, tratte dalle sue opere e dalle preghiere più significative, prendono vita nella voce vibrante e profonda dell’attore Gianmarco Tognazzi, che ne restituisce l’umanità, la...