Nella tarda mattinata del 7 aprile scorso una volante veniva inviata in ausilio ad una pattuglia dell’arma dei carabinieri in viale Grassi, all’altezza della rotatoria per Villa Convento, per una lite in strada.
La volante, giunta sul posto, acquisiva delle informazioni dalla pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Porto Cesareo che si trovavano in transito lungo quella strada mentre si stavano recando in Procura per degli atti urgenti.
I Carabinieri, giunti in Viale Grassi, presso la rotatoria per villa Convento, avevano notato una donna che chiedeva aiuto, mentre veniva trattenuta per le braccia da un uomo, il quale, alla vista della pattuglia dei Carabinieri, lasciava la presa allontanandosi dalla donna, mentre questa si avvicinava a loro chiedendo soccorso.
Al personale che si era fermato per aiutarla, la signora mostrava una bottiglia da due litri contenente dei residui di benzina, riferendo che il suo convivente le aveva cosparso l’autovettura Kia Rio con il liquido infiammabile, con il presumibile intento di appiccare il fuoco.
Subito dopo si avvicinava anche l’uomo che cercava di giustificare l’accaduto, dicendo che è solito lavare l’auto con la benzina e mentre i militari gli chiedevano i documenti, questi non solo non ottemperava all’ordine, ma saliva a bordo della sua autovettura BMW X3 tentando di investire uno dei due militari che nel frattempo si era posto davanti all’auto, e dopo essersi divincolato dall’altro militare che cercava di bloccarlo attraverso la portiera sinistra, inseriva la retromarcia e si allontanava. Dopo aver eseguito un giro della rotatoria ritornava sul posto ed esibiva i documenti d’identificazione, probabilmente rendendosi conto della gravità di quanto commesso.
La donna, identificata per una cittadina cubana del’63,indicava anche un testimone che veniva ascoltato dal personale della volante, confermando di aver visto i due litigare e l’uomo cospargere di liquido l’auto, per poi afferrare la donna per le braccia.
Attesa l’urgenza della pattuglia dei Carabinieri di allontanarsi, la volante procedeva in merito effettuando un sopralluogo e sequestrando una bottiglia da due litri di acqua con ancora una piccola quantità di benzina all’interno.
Si accertava che sia le portiere anteriori che il cofano motore dell’autovettura Kia erano cosparse di benzina, mentre per terra vi erano alcune chiazze di benzina.
I due conviventi venivano accompagnati in ufficio, dove la donna era colta da malore tanto da rendersi necessario l’intervento di personale del 118. Dopo le prime cure la signora si riprendeva ma, nonostante la pericolosità della condotta posta in essere dal compagno, in evidente stato di soggezione e timore, rifiutava di sporgere denuncia, dichiarando che il compagno poteva sembrare violento, ma nella realtà non lo era.
Il convivente in ufficio veniva identificato per C.C., gallipolino del ‘76, personaggio noto alle Forze dell’ordine e sottoposto all’affidamento in prova ai servizi sociali.
Constatata la trascorsa flagranza in ordine alla resistenza posta nei confronti dei Carabinieri e la mancanza di denuncia da parte della convivente, C.C. veniva indagato in stato di libertà.
Tuttavia, essendo assolutamente evidente la pericolosità dell’indagato evidenziatasi dall’intera condotta posta in essere in relazione all’aggressione alla compagna ed all’atteggiamento nei confronti di personale dell’Arma, nella serata di ieri la Polizia di Stato provvedeva ad eseguire una misura di custodia cautelare in Carcere nei confronti di C.C. disposta dal Sost. Proc. D.ssa Licci.
Giova specificare che l’ordinanza di custodia cautelare in carcere perveniva in Questura proprio mentre C.C. era stato fermato a Gallipoli da personale della Squadra Nautica della Polizia di Stato e si trovava nei loro uffici per essere denunciato in stato di libertà per pesca di frodo; infatti l’uomo era stato sorpreso a pescare alcuni esemplari di cozza del genere “pinna nobilis” che è vietato raccogliere.
















Dal 1° giugno al 17 luglio 2026 nel Salento e in tutta la Puglia, gli incendi hanno devastato oltre mille ettari di territorio e la provincia di Lecce con oltre 400 ettari censiti andati in fumo è...
NARDO' - Ci troviamo ancora a metà luglio e siamo dentro alla terza ondata di calore della stagione.
NARDO' - Gli spadisti Arturo e Pietro Rapanà vestono i colori della nazionale e guardano all'Europa. I gemelli, quest'anno tesserati per la Virtus Scherma Salento di Caprarica di Lecce, sono pronti...
BARI – Il palcoscenico era dei più prestigiosi, la concorrenza la più agguerrita d'Italia, ma Vittoria Falangone non ha tremato. Sulla pedana del Palazzetto del CUS Bari, la giovane atleta neretina...
NARDO' - Dramma nelle acque di Porto Selvaggio, dove un turista tedesco di 46 anni è deceduto dopo essere stato colto da un malore mentre faceva il bagno.
NARDO' - Sarà una serata all’insegna del riconoscimento del merito, della cultura e dell’identità cittadina quella in programma domenica 2 agosto, quando il cuore del centro storico di Nardò...