NARDO' - Truffatrici in azione tra gli esercizi commerciali di Nardò. Ma uno dei truffati non ci sta e diffonde un identikit: “fate attenzione a due donne, una alta e l’altra bassa, con accento barese o comunque della Puglia centrale”.
Il fattaccio registrato è avvenuto in un negozio di abbigliamento e biancheria del centro cittadino dove, di venerdì sera, si sono presentate le due donne che hanno approfittato di un momento di affollamento dell’esercizio. Prima hanno esaminato a lungo i prodotti in esposizione e poi hanno scelto indumenti per poche decine di euro, soprattutto biancheria. Infine, approfittando (come si è detto) della presenza di molte persone nel negozio che attendevano di essere servite, hanno tirato fuori la banconota da ben cento euro con cui hanno pagato il conto. La signora alla cassa, pur avendo un rilevatore di banconote fasulle, proprio per la concitazione del momento non ci ha pensato ed ha messo in cassa.
Solo dopo, quando è tornato il marito in negozio ed ha prelevato l’incasso della giornata, la “consistenza” di quel foglietto verde l’ha insospettito. Così è emersa la verità. Ma la questione principale è un’altra: la banconota da cento euro è praticamente perfetta. Solo al tatto si avverte l’assenza di quella tipica ruvidità della carta filigranata. Lo spazio bianco a sinistra del foglietto, infatti, appare molto liscio e quasi ceroso, plastificato. Per il resto la banconota è straordinaria, segno che il falsario ci sa davvero fare: appare il “filetto” verticale e anche l’ologramma. Solo all’esame con la macchinetta all’ultravioletto si nota chiaramente la difformità rispetto ad una originale: la luce viene riflessa e non assorbita. Inoltre i simboli, come la bandiera Ue, cambiano di colore. Non esistono, infine, alcune fessurette che lasciano trasparire la luce dell’ultravioletto che diventa verde.
La banconota falsa, infine, presenta una sorta di sfilacciatura sul lato superiore, dovuta ad un taglio impreciso del foglio originale. Chissà in quanti esercizi le due donne potrebbero aver colpito. Gli esperti rivelano, infatti, che il riciclo di denaro falso avviene in maniera massiva: le due donne potrebbero aver affrontato un lungo viaggio, dal barese o dal brindisino, nel tentativo di spacciare almeno una decina di banconote così da portare a casa un discreto bottino. Prudenza, dunque, nell’accettare denaro da clienti sconosciuti.
















NARDÒ - Per una settimana ho avuto la macchina in assistenza ed il tragitto casa-lavoro l’ho dovuto forzatamente percorrere a piedi attraversando le vie del centro storico per accorciarne la...
NARDÒ - Sembra ieri – e siamo nel 1975- l’incontro presso l’abitazione di Bruno De Razza al fine di dare un assetto culturale ad una nuova e originale iniziativa: una radio che Fernando Raho e...
NARDO' - Un video bellissimo con la piazza stracolma di gente per il sindaco di Palermo, fondatore della Rete. E poi la seconda parte con tanti volti noti ai neritini.
Domani sera al PalaDolmen sfida affascinante tra le uniche due compagini pugliesi del girone D. Le nerofucsia di coach Tofoli viaggiano in testa alla classifica, ma la squadra di Mister Saccomanno...
NARDÒ (LE) – Inizio di stagione trionfale per la scuola del maestro Antonio Avantaggiato, che domina sul tatami pugliese e lucano con una prova di forza corale e ben...
NARDÒ - Iniziativa della locale Associazione Commercianti, coinvolta l’amministrazione comunale. Ce la faranno per Natale? Pensiamo di...
NARDÒ - Le parole del Santo, tratte dalle sue opere e dalle preghiere più significative, prendono vita nella voce vibrante e profonda dell’attore Gianmarco Tognazzi, che ne restituisce l’umanità, la...
NARDO' - A Nardò cresce l'attesa per una nuova serata all'insegna della musica e del tifo per Giacomo Calò, il giovane artista neretino impegnato nel percorso di X...