NARDO' - Conosco Marcello dall' età di 14 anni... lontani tempi liceali e posso affermare, con serenità d'animo, che non era un compagno di classe qualunque, di quelli che, a distanza di anni, fai fatica a ricordare.
No... lui si distingueva senza esserne consapevole!
Lui a scuola, ogni mattina, arrivava sorridente con gli "strumenti" del suo lavoro sotto braccio: accanto a qualche testo di latino o greco, quasi superfluo, immancabile e inseparabile era per lui, un quotidiano o un settimanale di cultura.
Lui, ogni giorno, nei momenti della ricreazione, si appartava insieme ad altri due compagni, per discorrere di politica, per commentare i fatti quotidiani e noi altri, da lontano, li osservavamo, stupiti e meravigliati, per quelle argomentazioni così sapientemente portate avanti.
E, mentre per noi, la preoccupazione e l'ansia di una imminente interrogazione avevano il sopravvento... per lui non era così... lui... sempre sereno perché era il traduttore simultaneao personificato di latino e greco.
E come non ricordare le sue belle interrogazioni di storia e filosofia... aveva tanto da insegnare al nostro "caro" Prof... discussioni a volte serene, ma spesso animate e accese, perché profondamente sentite, nelle quali a denti stretti, ma sempre col sorriso sulle labbra, difendeva le sue idee politiche... perché di questo si sostanziavano i dialoghi, sebbene come punto di partenza avessero Kant, Fichte o Hegel.
E, mentre in classe serpeggiava un silenzio tombale, in noi suscitava un grande interesse per la varietà delle sue idee, per la sua proprietà di linguaggio, per la sua prontezza e sagacia nel tenere testa all'ironia tutta socratica del nostro Prof.
Studiando la cultura classica, erano quelli gli anni in cui prendeva forma e si costruiva la sua personalità e il suo pensiero politico che, da lì a breve, avrebbe fatto conoscere ed apprezzare al di fuori delle mura scolastiche.
Di lui oggi conosciamo bene il suo stile, la sua classe, la sua signorilità, la sua innata eleganza, la sua distinta pacatezza, e, non ultimo, il suo indiscusso spessore culturale.
Domenica i cittadini hanno scelto altro... altre caratteristiche, altre qualità umane, altre ideologie nelle quali, probabilmente, meglio si riconoscono e dalle quali meglio si sentono rappresentati.
Che dire... opinioni e punti di vista diversi e divergenti!
Un grazie sentito, Marcello, per quanto hai potuto realizzare per la nostra città e un augurio di cuore perché tu possa presto ritrovare la tua serenità e continuare a dare ciò di cui sei capace!
Con grande affetto e profonda stima.
Giuliana Piccione
Cronaca
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