NARDO' - E' vero: la gente di sinistra se lo chiede. Così come molto elettorato di area Pd. Ma è altrettanto certo che, al momento attuale, votare Emiliano e Capone (cioè il Pd) significa potenziare Mellone. Che, sulla sanità, compie gesti come quello che vi verrà descritto di seguito: il volantinaggio durante il mercato settimanale di oggi, ad opera del segretario e dei militanti di Andare Oltre.
L'arroganza di Mellone, l'ambiguità della "Sinistra"
Con la salute non si fa propaganda. Con il silenzio non si aiuta a capire. Il Sindaco Mellone strumentalmente utilizza misure in favore della sanità già note e che non cambiano il quadro di precarietà del sistema assistenziale neretino e distrettuale.
La sua arroganza che testimonia il disprezzo verso i neretini culmina oggi con la diffusione, da parte di militanti di Andare Oltre, di un volantino riproducente il manifesto che inneggia alla "apertura di un reparto in un fantomatico ospedale" perpetuando la diffusione di notizie false e tendenziose. La decisione della vendita scriteriata, al solo scopo di far cassa, della Farmacia Comunale in assenza di un qualsiasi piano di investimenti denota la totale assenza di attenzione verso la comunità.
Nel silenzio totale delle autorità preposte che avallano un sistema di gestione della cosa pubblica sconcertante e creano un pericoloso precedente. Da parte sua la "Sinistra" (PD e Art.1/MDP) a Nardò sembra in catalessi e cerca disperatamente un treno a cui aggrapparsi per sfuggire alle proprie responsabilità. Un sistema paralizzato dalla speculare mancanza di visione politica e amministrativa.
Non si può tacere che il Presidente Emiliano e l'Assessore Regionale Capone, mentori di Mellone, esponenti di primo piano del PD dovrebbero, addirittura, presenziare alla cerimonia di apertura di un reparto inesistente in un ospedale fantasma evidenziando anche essi totale mancanza di rispetto per la Città di Nardò. Non si può tacere che i Consiglieri regionali del PD e di Art. 1/MDP sostengono Emiliano e la Capone.
E' necessario uscire dall'ambiguità. Basta con giochi e giochetti. E' bene che PD e Art.1/MDP ricordino che a mesi si terranno le elezioni politiche e che se questa farsa non finirà saremo in molti a non cadere più nelle lusinghe delle "sirene", né ci tureremo più il naso per il timore dell'avvento di una destra populista, né serviranno gli appelli alla nostre idee, alla nostra storia, alla nostre tradizioni.
Quelle idee, quella storia, quella tradizione che PD e Art.1/MDP stanno svendendo. Il tempo sta per scadere.
Centro Studi "Salento Nuovo"
Lucio Tarricone
















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