E i genitori non sapevano nulla.
La Rete allarga le maglie, aumenta le possibilità e riduce le distanze. Anche in amore. Succede, così, che un ragazzino siciliano prenda il treno e attraversi mezza Italia per raggiungere la sua fidanzatina virtuale, conosciuta su Instagram. Voce, video e immagini – oltre a parole d’amore scritte e fluenti come un codice binario – che lo conducono, come il suono di un piffero, fino a Gallipoli dove ad attenderlo (forse) c’è la sua bella. Una coetanea che gli avrebbe dato appuntamento attraverso il social. La scoperta è stata fatta da un albergatore della città che si è trovato il ragazzo alla reception, persino senza documenti e denaro. Chiedeva ospitalità, certo che qualcuno di buon cuore avrebbe ascoltato le ragioni del suo, di cuore, ospitandolo e consentendogli di incontrare la sua amata.
Il giovanissimo, proprio grazie alla segnalazione di un albergatore al quale si era rivolto, è stato rintracciato dagli agenti del commissariato che, dopo aver compreso le ragioni della sua storia, hanno avvisato i genitori, ignari di tutto, e il Tribunale per i Minorenni che ha disposto l’accompagnamento del ragazzo in una struttura protetta.
Ovviamente la tenerezza della storia, e la semplicità con cui è stata raccontata, non ha lasciato indifferenti gli uomini in divisa: i poliziotti hanno provveduto ad offrire un pasto e qualche euro al giovane innamorato. Così il suo racconto si è completato con tutti i particolari della frequentazione, all’inizio casuale e sporadica, sui social. Fino alla ferma convinzione di entrambi di doversi conoscere di persona. E qual è il periodo migliore se non quello delle ferie agostane?
Certo è che, come tutte le storie che finiscono in cronaca, nessuno conoscerà l’epilogo che resterà sospeso dopo i titoli di coda. Si incontreranno mai? Il loro amore continuerà ancora sul social e poi nella vita reale? E che ricordo serberà lei, di lui, quando da adulta – immersa nella sua vita normale ed ordinaria - sentirà il lontano calore di questo straordinario gesto romantico?
Giuseppe Spenga
















NARDO' - Tra le figure più caratteristiche della tradizione popolare neritina, ma anche salentina, vi erano “li pitanti (da pete = piede) ti mare”,...
NARDO' - Fino a ieri il riscaldamento globale e la catastrofe ecologica erano annunci provenienti dalla comunità scientifica, adesso questi fatti li stiamo vivendo giorno dopo giorno sul nostro...
IL RACCONTO D'AGOSTO - Erano due i “purpari” che ricordo passare per via Lata, a Nardò: Scarpa e De Magistris.
Dopo una stagione memorabile, culminata con una storica promozione diretta, la Dream Volley Nardò si appresta a vivere il primo, attesissimo campionato di Serie B1 nei suoi trent’anni di storia...
NARDO' - Il basket conquista Santa Caterina e lo fa portando in piazza sport, musica, spettacolo e solidarietà.
NARDO' - Gli spadisti Arturo e Pietro Rapanà vestono i colori della nazionale e guardano all'Europa. I gemelli, quest'anno tesserati per la Virtus Scherma Salento di Caprarica di Lecce, sono pronti...
NARDO' - Ci sono canzoni che non invecchiano mai. Restano lì, custodite nella memoria, pronte a riaffiorare attraverso una melodia, una parola, un ricordo. È da questa forza che nasce “Emozioni –...
Dormire bene significa vivere meglio, e questo è il momento perfetto per scegliere il materasso ideale. Da INGUSCI ARREDAMENTI è attiva una speciale promozione dedicata all'acquisto dei materassi, con...
NARDO' - La sporcizia a Santa Caterina, Santa Maria e Sant'Isidoro non può passare come la polvere sotto il tappetto.
NARDÒ - E’ sempre bello per una città ospitare un concerto di un artista affermato. Specie se è in grado di attrarre turisti!