NARDO' - Una sola domanda: ma perché farsi sgridare così, come scolaretti dal maestro? Il presidente del Consiglio riuscirà mai a dimostrare autonomia di pensiero, di giudizio e di azione nei confronti dello staff del sindaco? Forza ragazzi, uno sforzo. Tra qualche mese dovrete imparare a camminare da soli.
“Il Consiglio Comunale proposto dai Consiglieri di opposizione per dire NO all'impianto di compostaggio in località Pendinello, a due passi dal mare di S. Isidoro, si farà. E si farà grazie alla Prefettura di Lecce, che si è dimostrata particolarmente attenta alla nostra pretesa di rispetto della principale prerogativa dei Consiglieri Comunali, qual'è quella del diritto d'iniziativa a proporre delibere e ordini del giorno in seno alla massima assise comunale.
Siamo stati costretti a rivolgerci a sua eccellenza il Prefetto di Lecce, dopo aver ricevuto una lettera del Presidente del Consiglio Comunale, che evidentemente risponde solo ed esclusivamente agli ordini del suo Sindaco, con la quale si rifiutava di convocare il Consiglio Comunale affermando che la nostra proposta "era priva di attualità". Dimostrando, in tal modo, non solo di non conoscere le regole che disciplinano il Consiglio Comunale di cui dovrebbe essere garante, ma anche una scarsissima conoscenza dei più basilari principi del diritto amministrativo. Non ci ha meravigliato questa letterina piena zeppa di ORRORI, non è la prima volta che Giuranna vìola le regole che disciplinano la vita del Consiglio, e ci siamo, quindi, appellati alla massima autorità governativa del territorio, che, vista la convocazione di pochi minuti fa del Consiglio Comunale, a firma dello stesso Giuranna, ha ritenuto la nostra richiesta pienamente legittima e rispettosa di quanto leggi e regolamenti prevedono in tal senso.
In sostanza, il Presidente del Consiglio prima ha affermato che il Consiglio Comunale non doveva tenersi, e poi, vistosi costretto dalla LEGGE, lo ha dovuto convocare con immediatezza. Siamo di fronte all'ennesima cialtronata politico-amministrativa della più nefasta compagine di governo che la Città ricordi. L'ennesima figuraccia di personaggi non in grado di esercitare alcun ruolo per manifesta incapacità. Oggi, dunque, non possiamo fare a meno di chiedere le irrevocabili dimissioni di un soggetto che con la garanzia dell'assise comunale non ha mai avuto niente a che fare.
Il tempo, i cittadini e gli organi preposti ci stanno dando ragione su tutto ciò che da tre anni affermiamo nell'interesse esclusivo di Nardò.”
I CONSIGLIERI COMUNALI DI OPPOSIZIONE
Lorenzo Siciliano
Daniele Piccione
Roberto My
Carlo Falangone
Paola Mita
Giancarlo Marinaci
















NARDÒ - Per una settimana ho avuto la macchina in assistenza ed il tragitto casa-lavoro l’ho dovuto forzatamente percorrere a piedi attraversando le vie del centro storico per accorciarne la...
NARDÒ - Sembra ieri – e siamo nel 1975- l’incontro presso l’abitazione di Bruno De Razza al fine di dare un assetto culturale ad una nuova e originale iniziativa: una radio che Fernando Raho e...
NARDO' - Un video bellissimo con la piazza stracolma di gente per il sindaco di Palermo, fondatore della Rete. E poi la seconda parte con tanti volti noti ai neritini.
Una trasferta proibitiva sulla carta, che ha confermato i pronostici del campo ma ha lasciato in eredità spunti di riflessione importanti.
Domani sera al PalaDolmen sfida affascinante tra le uniche due compagini pugliesi del girone D. Le nerofucsia di coach Tofoli viaggiano in testa alla classifica, ma la squadra di Mister Saccomanno...
Serie B Interregionale, campo impraticabile: A9 Nardò - Mesagne sospesa nel secondo quarto.
NARDO' - Profumi della tradizione, musica popolare, sapori del territorio e spettacoli per grandi e piccini. Nardò si prepara a vivere una serata all’insegna della convivialità con “Aspettando San...
NARDÒ - Le parole del Santo, tratte dalle sue opere e dalle preghiere più significative, prendono vita nella voce vibrante e profonda dell’attore Gianmarco Tognazzi, che ne restituisce l’umanità, la...