NARDO' - “Di necessità, virtù”. L’arena è nel dna dei neritini. Il cinema a cielo aperto, però, ha sempre risposto ad una esigenza reale e concreta: assistere ad uno spettacolo d’intrattenimento in estate, quando in casa non si può stare per il caldo. Ora che una nuova “causa di forza maggiore” – il Covid – si è affacciata alla ribalta, ecco che la vecchia soluzione, praticata sin dagli anni Trenta, torna d’attualità.
Ce ne parla la direttrice Piera Cordisco, uno dei motorini infaticabili che regge le sorti della multisala “Pianeta Cinema”, alle porte di Nardò. Escluso per motivi pratici il ricorso ad un drive-in (chi resterebbe per due ore chiuso dentro un’automobile?) ecco che l’ipotesi di un’area all’aperto per le proiezioni non è più utopia, anche in considerazione degli spazi molto ampi di cui gode la struttura. Ma serve il sostegno del Governo o degli enti territoriali, come la Regione. Le distribuzioni, ad esempio, non danno alcun contributo ad una apertura degna delle sale. Forse perché loro hanno l’uscita d’emergenza delle piattaforme digitali. Qualcuno, nella filiera-cinema, si sta sottraendo ai proprio doveri. E le sale languono.
“Stiamo correndo, – spiega insieme ai socie della Srl - studiando le nuove norme per riaprire in sicurezza, investendo denaro per adeguarci alle prescrizioni, insomma ce la stiamo mettendo tutta. Vogliamo ripartire perché crediamo che sia importante sotto tutti i punti di vista! Non riusciamo a credere però che le Distribuzioni, i nostri “soci” - eh già, sono proprio soci, almeno sull’incasso, perché metà del nostro biglietto lo incassano loro - non siano audaci e determinati come noi. Pare infatti che non intendano far uscire film nuovi. Dalla chiusura ad oggi, i nostri “soci”, ma non tutti, ad onor del vero, si sono dedicati soprattutto alla riscossione crediti ed a vendere alle piattaforme digitali i film che invece sarebbero dovuti uscire in sala.
Oggi, con il traguardo vicino, stremati, ma decisi a continuare, ci giriamo e constatiamo che dietro di noi non c’è nessuno. Certo il rischio che per i primi tempi l’apertura della sala sia in perdita è concreta, però auspicavamo che chi ha le spalle più larghe delle nostre dimostrasse più coraggio. Forse ci sbagliavamo. Speriamo che non sia così e che ognuno faccia la sua parte, anche perché, a nostro avviso, i film sono fatti per essere visti in sala, per ora con le giuste distanze tra gli spettatori, e non in tivù. Ci sforzeremo in ogni modo per riaprire i battenti. Quello che ci domandiamo è: avremo il contenuto da proiettare?”
Per lo staff del “Pianeta” l’idea dell’arena resta bellissima e affascinante ma i costi per allestire un’area sono proibitivi. E nessun politico o burocrate ha ancora accennato ad un minimo di contributi, in un qualsiasi programma nazionale e regionale, per una parziale “riconversione” delle sale. Un tassello fondamentale, quello del sostegno economico, per salvare centinaia di famiglie che grazie all’intrattenimento cinematografico trovano gratificazione e sostentamento.
La storia, del resto, insegna. E ricorda che un tempo non c’era l’aria condizionata. Luciano Leonardo, pioniere del cinema in città, aveva allestito negli anni Trenta un’arena a Santa Maria, dove oggi c’è il distributore di carburanti. Negli anni Cinquanta, invece, era il suo (con altri soci) Cinema Moderno ad essere scoperto e funzionare d'estate.
A Santa Maria Nano Calabrese ha gestito a lungo una arena nella piazza della chiesa. Ma proprio una parte del “Pianeta Cinema”, nelle intenzioni del suo ideatore, il produttore Carmine De Benedittis, avrebbe dovuto avere l’aspetto di una sorta di stadio romano, grande come piazza Navona. Di quel progetto, che era molto “avanti”, esiste ancora oggi una specie di “flano” promozionale degli anni Novanta che pubblichiamo.
















NARDÒ - Per una settimana ho avuto la macchina in assistenza ed il tragitto casa-lavoro l’ho dovuto forzatamente percorrere a piedi attraversando le vie del centro storico per accorciarne la...
NARDÒ - Sembra ieri – e siamo nel 1975- l’incontro presso l’abitazione di Bruno De Razza al fine di dare un assetto culturale ad una nuova e originale iniziativa: una radio che Fernando Raho e...
NARDO' - Un video bellissimo con la piazza stracolma di gente per il sindaco di Palermo, fondatore della Rete. E poi la seconda parte con tanti volti noti ai neritini.
Domani sera al PalaDolmen sfida affascinante tra le uniche due compagini pugliesi del girone D. Le nerofucsia di coach Tofoli viaggiano in testa alla classifica, ma la squadra di Mister Saccomanno...
NARDÒ (LE) – Inizio di stagione trionfale per la scuola del maestro Antonio Avantaggiato, che domina sul tatami pugliese e lucano con una prova di forza corale e ben...
NARDÒ - Iniziativa della locale Associazione Commercianti, coinvolta l’amministrazione comunale. Ce la faranno per Natale? Pensiamo di...
NARDO' - Profumi della tradizione, musica popolare, sapori del territorio e spettacoli per grandi e piccini. Nardò si prepara a vivere una serata all’insegna della convivialità con “Aspettando San...
NARDÒ - Le parole del Santo, tratte dalle sue opere e dalle preghiere più significative, prendono vita nella voce vibrante e profonda dell’attore Gianmarco Tognazzi, che ne restituisce l’umanità, la...