NARDO' - Dal primo gennaio sono bandite le plastiche monouso, purtroppo tra l'indifferenza generale.
DAL 1° GENNAIO 2021 LE PLASTICHE MONOUSO DEVONO ESSERE BANDITE
Finalmente addio a forchette, coltelli, cucchiai, bacchette, piatti, cannucce, contenitori per alimenti, bastoncini cotonati e molti altri prodotti “usa e getta”.
Il divieto è previsto dalla direttiva Ue 2019/904 sulla riduzione dell’incidenza di determinati prodotti di plastica sull’ambiente.
Nessuno ne parla. Questa importante e storica decisione dell’Unione Europea e del nostro Paese è diventata esecutiva tra l’indifferenza dei mass media e dei nostri rappresentanti politici e istituzionali a tutti i livelli.
Il “male assoluto“, cioè la plastica, è una delle principale cause dell’inquinamento ambientale che oltre a alimentare la diffusione dei contagi virali con l’aumento delle concentrazioni di particolato atmosferico, costituisce un efficace vettore per il trasporto, la diffusione e la proliferazione delle infezioni virali e quindi del Coronavirus.
Solo nel 2019 la produzione, l’incenerimento e lo smaltimento della plastica nel mondo hanno aggiunto nell’atmosfera più di 850 milioni di tonnellate di CO2 che è pari all’inquinamento di 189 nuove centrali a carbone da 500MW.
L’Italia è il secondo produttore di rifiuti plastici nel Mediterraneo e in questo mare “chiuso“ vengono riversate ogni anno 570.000 tonnellate di plastica .
Ognuno di noi continua a usare per pochi minuti ogni anno quasi due chili di oggetti di platica monouso che poi rimangono nell’ambiente per oltre 50 anni.
Inoltre in questo triste periodo che stiamo vivendo, la plastica viene prodotta a dismisura per la produzione dei dispositivi di protezione anti-contagio (mascherine, visiere, guanti, ecc.) utilizzati per combattere il Covid 19, che purtroppo non vengono opportunamente gettati nei contenitori per la raccolta indifferenziata e ancora sono abbandonati ovunque.
Questi materiali rischiano di finire direttamente nelle discariche e in mare, contribuendo a danneggiare in modo irreversibile il nostro ecosistema.
Nel bel mezzo di una crisi sanitaria non è tollerabile che molti cittadini si lascino ancora andare a comportamenti incivili e inaccettabili e che non ci sia una opportuna campagna di prevenzione, informazione e sensibilizzazione per ridurre l’uso dei prodotti di plastica contemplati dalla direttiva dell’Unione Europea
Cambiare le nostre abitudini di consumo e il nostro stile di vita: piccoli e semplici passi per tutelare il nostro ambiente e combattere il Coronavirus.
Pantaleone Pagliula
















Dal 1° giugno al 17 luglio 2026 nel Salento e in tutta la Puglia, gli incendi hanno devastato oltre mille ettari di territorio e la provincia di Lecce con oltre 400 ettari censiti andati in fumo è...
NARDO' - Ci troviamo ancora a metà luglio e siamo dentro alla terza ondata di calore della stagione.
NARDO' - Gli spadisti Arturo e Pietro Rapanà vestono i colori della nazionale e guardano all'Europa. I gemelli, quest'anno tesserati per la Virtus Scherma Salento di Caprarica di Lecce, sono pronti...
BARI – Il palcoscenico era dei più prestigiosi, la concorrenza la più agguerrita d'Italia, ma Vittoria Falangone non ha tremato. Sulla pedana del Palazzetto del CUS Bari, la giovane atleta neretina...
NARDO' - Dramma nelle acque di Porto Selvaggio, dove un turista tedesco di 46 anni è deceduto dopo essere stato colto da un malore mentre faceva il bagno.
NARDO' - Sarà una serata all’insegna del riconoscimento del merito, della cultura e dell’identità cittadina quella in programma domenica 2 agosto, quando il cuore del centro storico di Nardò...