PORTO CESAREO - E no, non è tanto difficile ascoltare i cittadini. Nel Comune limitrofo succede che la sindaca sta cercando un nuovo terreno per la raccolta dei rifiuti.
La realizzazione di un Centro Raccolta Rifiuti in località Il Poggio è diventata una questione che ha coinvolto l'intera comunità cesarina.
Come da capitolato di gara, il centro dovrebbe sorgere su un terreno di proprietà del Comune, e come già indicato e ribadito dagli uffici, l'unica area disponibile è quella già individuata in località il Poggio, in prossimità del campo sportivo. La questione è stata portata in consiglio comunale per cercare, ove possibile, di trovare una soluzione differente dando l'indirizzo agli uffici per individuare altri terreni, anche se non di proprietà del Comune, idonei alla realizzazione del centro.
Non si tratta di un dietrofront ma di un'apertura. Le motivazioni che hanno portato la nuova amministrazione a prendere tali decisioni infatti, seguono i diversi incontri con cittadini e associazioni, come il comitato "il Poggio", che hanno manifestato dissenso (anche tramite raccolta firme), alla nascita del CCR nell'area in prossimità del campo.
E questo perché l'ecocentro sorgerebbe in un'area particolarmente urbanizzata, a notevole valenza turistico-ricettiva e non può essere escluso a priori qualche odore molesto in zona.
Non solo. Sono state portate alla nostra attenzione, difficoltà nella viabilità per il passaggio di grossi mezzi su una strada molto trafficata, di collegamento tra la SP 359 e la litoranea per S. Isidoro, non da meno il CCR sarebbe localizzato a sud, troppo distante rispetto al baricentro del territorio e difficile da raggiungere, soprattutto durante il periodo estivo, per residenti e villeggianti.
Per questi motivi è stato dato mandato agli uffici comunali di valutare, anche attraverso un'indagine di mercato e a norma di legge, se ci siano sul territorio dei terreni alternativi compatibili.
"Siamo disponibili come sempre al dialogo e a trovare ogni soluzione possibile nei limiti della legge e del buon senso - spiega la sindaca Silvia Tarantino-. Questo ulteriore passaggio ci è sembrato necessario. Ogni via deve essere battuta e i cittadini ascoltati, senza mai lasciare adito a nessuno di pensare che l'amministrazione non operi per il bene dell'intera comunità".
Soddisfazione è stata espressa dal comitato Il Poggio che, in una lettera al presidente dell'assise consiliare esprime "tutta la nostra soddisfazione per tali intenzioni.Rivedere le proprie precedenti determinazioni è un Atto politicamente forte che qualifica questo Consiglio comunale. Riconoscere il prevalente “pubblico interesse”, così come
manifestatosi a valle di una originaria decisione assunta, è una decisione politico amministrativa che segnerà positivamente le vicende di questa amministrazione".
















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