NARDO' - Riportiamo il post social di una cittadina.
“Questa sera in un supermercato di Nardò mi sono trovata in una situazione assurda. Assembramenti ovunque: davanti alle casse, alla salumeria e nei corridoi. Gente con carrelli strapieni che si accalcava davanti agli scaffali per approvvigionarsi di qualsiasi bene. Mentre proprio oggi entrano in vigore le misure più restrittive e la zona rossa rafforzata, gli ingressi in alcuni esercizi commerciali continuano a non essere contingentati, in violazione di qualsiasi norma di sicurezza e prevenzione della salute delle persone e soprattutto delle lavoratrici e dei lavoratori che corrono il maggiore rischio.
Un anno di pandemia, di morti e di sofferenza non sono serviti a frenare gli egoismi umani, mentre i controlli a Nardò sono completamente assenti per non rischiare di diventare impopolari a ridosso della campagna elettorale. Il contagio, nel nostro Paese, sta dilagando in modo esponenziale anche per questo motivo e soprattutto perché qualcuno, senza rispetto per la sofferenza e la paura degli altri, si è sentito al di sopra delle regole e di tutte quelle persone (bambini e ragazzi compresi) che da oltre un anno, ormai, vivono responsabilmente questa situazione.
Non so come si potrebbe definire tutto questo: ignoranza, presunzione, arroganza irresponsabilità, egoismo, immaturità o un mix di tutto...eppure si diceva che saremmo diventati migliori.”
















20 SETTEMBRE - GIORNATA DELLA MEMORIA DEGLI INTERNATI MILITARI ITALIANI (IMI) NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO TEDESCHI ISTITUITA UFFICIALMENTE DALLO STATO ITALIANO
DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - È il settimo numero della collana dedicata al patrimonio ecclesiastico neritino.
LEVERANO - "Per troppo tempo ho scelto il silenzio" esordisce il primo cittadino, Marcello Rolli.
NARDO' - I dubbi su ieri,le certezze di oggi, le speranze sul domani. La nota integrale di Giulia Puglia.