NARDO' - Da qualche giorno sono attivi sui social. Sono neritini e sembrano molto interessati a temi sociali e che riguardano la "generazione del Millennio". Iniziamo a seguirli.
Restare a Nardò oppure partire?
Tutti i giovani neretini si sono trovati davanti a questa domanda.
La maggior parte sceglie di andare via: dal 2000 ad oggi sono circa un milione i giovani che hanno lasciato la Puglia (fonte: Svimez). Gli incentivi messi a disposizione dalla regione (“Torna a Studiare in Puglia” e PIn - Pugliesi Innovativi) sono stati un importante primo passo, ma ancora insufficienti.
La situazione è complicata anche per i giovani lavoratori. Le possibilità lavorative nella nostra città sono poche, e spesso l'unica opzione, specie nella stagione estiva, è un lavoro sottopagato e con poche tutele.
Vogliamo una città e un tessuto imprenditoriale che si prendano cura dei giovani lavoratori, che garantiscano loro una formazione permanente e un inserimento nel sistema produttivo con un lavoro non precario.
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20 SETTEMBRE - GIORNATA DELLA MEMORIA DEGLI INTERNATI MILITARI ITALIANI (IMI) NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO TEDESCHI ISTITUITA UFFICIALMENTE DALLO STATO ITALIANO
DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - È il settimo numero della collana dedicata al patrimonio ecclesiastico neritino.
LEVERANO - "Per troppo tempo ho scelto il silenzio" esordisce il primo cittadino, Marcello Rolli.
NARDO' - I dubbi su ieri,le certezze di oggi, le speranze sul domani. La nota integrale di Giulia Puglia.