NARDO' (OVUNQUE CI SIANO NERITINI) - Cari tutti, vorrei dirvi due parole per ricordare una persona normale che ora non c'è più.
Lo so, a chi vuoi che interessi una persona normale, direte voi, in un mondo dove l'efficientismo guarda solo ai più bravi.
Dopo tutto, cosa aveva fatto? Era verso la fine degli anni '60 del secolo scorso, quando, neanche ventenne, emigrò in Germania per fare il muratore, come tanti altri come lui. Li ha incontrato la donna della sua vita, una donna tedesca di nome Dorina. Si è sposato e ha avuto una figlia, Andrea.
Per quasi sessant'anni, ha lavorato sempre per la stessa ditta. Da qualche hanno, arrivata la pensione, passava l'estate in una villetta che si era costruita al Frascone, vicino a Sant'Isidoro. Ha avuto sempre una salute di ferro, ma... qualche giorno fa, mentre ero in macchina (vivo a Padova), ricevo una telefonata da una persona che parlava a fatica qualche parola in italiano:"Ti devo dare una brutta notizia... tuo fratello è morto".
Proprio qualche giorno fa, ci eravamo sentiti:"Chissà se riusciremo a vederci..."
Purtroppo, non potremo partecipare neanche al tuo funerale. Possiamo solo piangere, io qui a Padova, Rosaria a Nardò. Chissà quanti, come te, hanno avuto e avranno lo stesso destino. Quante persone normali!
Dice che il mondo è la vostra patria. Mah. Ti sia lieve la terra... di Germania.
Mimino, da Padova, oggi insolitamente soleggiata.
















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DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
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