NARDO' - È arrivato sotto casa della ex moglie per chiedere di vedere il bambino. Avrebbe gridato a lungo sotto l'abitazione che si trova in una via di ampia percorrenza. Il fatto è stato notato da diverse persone.
Poi l'uomo ha chiamato la polizia che è intervenuta. Voleva portarsi il bambino a casa propria ma il bimbo si è addirittura rifiutato, divincolandosi e tornando dalla madre.
Poi i parenti hanno chiamato il 118, che è intervenuto, per la nonna materna che nell'assistere a questa situazione si è sentita male.
Oggi, secondo il decreto in possesso della madre, non avrebbe dovuto prendere il bambino, perché la terza settimana spetta alla donna. Nonostante questo è arrivato a Nardò giungendo da un'altra cittadina. Domani la madre del piccolo sporgerà denuncia chiedendo al giudice che disponga il divieto di avvicinamento.
















20 SETTEMBRE - GIORNATA DELLA MEMORIA DEGLI INTERNATI MILITARI ITALIANI (IMI) NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO TEDESCHI ISTITUITA UFFICIALMENTE DALLO STATO ITALIANO
DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - È il settimo numero della collana dedicata al patrimonio ecclesiastico neritino.
NARDO' - I dubbi su ieri,le certezze di oggi, le speranze sul domani. La nota integrale di Giulia Puglia.
Giorni fa ascoltavo in radio una vecchia e sempre attuale canzone di Gaber che inneggia alla Libertà ed alla Partecipazione. “Libertà non è stare sopra un albero, non è uno spazio libero, Libertà è...