NARDO' - "Ancora un risveglio funesto per Nardò, che in tempi grami per l'ambiente e l'ossigeno, con il Salento che brucia, assiste inerme a una nuova strage del verde cittadino".

Si allunga l'elenco degli alberi eliminati dall'amministrazione più biofoba della storia di Nardò.
Oggi tocca alla bellissima siepe della scuola di via Marzano. Come per i pioppi della scuola di via Bellini, anche questi alberi - oasi d'ombra e piccolo ma essenziale polmone verde nel cuore della città - non meritavano questa fine.
Si tratta di un patrimonio vegetale preesistente, esteticamente coerente e funzionalmente utile, prezioso che poteva e doveva essere mantenuto.
Questa volta c'è pure la relazione di un biologo/orintologo, lo stesso di una famigerata mostra di uccelli impagliati che tanto fece infuriare un allora giovane Mellone.
Tutto cambia, perché niente cambi.
Stefania Ronzino
















20 SETTEMBRE - GIORNATA DELLA MEMORIA DEGLI INTERNATI MILITARI ITALIANI (IMI) NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO TEDESCHI ISTITUITA UFFICIALMENTE DALLO STATO ITALIANO
DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - È il settimo numero della collana dedicata al patrimonio ecclesiastico neritino.
NARDO' - I dubbi su ieri,le certezze di oggi, le speranze sul domani. La nota integrale di Giulia Puglia.
Giorni fa ascoltavo in radio una vecchia e sempre attuale canzone di Gaber che inneggia alla Libertà ed alla Partecipazione. “Libertà non è stare sopra un albero, non è uno spazio libero, Libertà è...