COPERTINO - Fabrizio De Andrè è un totem anche per noi. La sua arte non può essere inserita in nessuna teca, in nessun casellario. Era un anarchico vero. Ma anche per questo le liriche su figure religiose sono amate anche da migliaia di credenti. Perché sono talmente libere da rispecchiarsi nella figura di Cristo. Ci pare singolare che possa venir censurato o criticato qualche suo lavoro da chi non sia, perlomeno, pari al suo livello artistico. Pubblichiamo questo intervento, diremmo indignato, di Matteo Vallone sperando che l'autore delle cover (che al momento ci risulta misterioso) possa aiutarci a capire. Ed a scoprire se l'intero concerto era provocatorio al punto da svelare qualcosa proprio nei minuti finali, quelli che il nostro "protestante" ha voluto evitare.
Sotto i ritagli di luce multicolore della festa, in piena Piazza Castello, qualcuno ha pensato di invitare un'artista a fare cover di De André.
Tra Faber fatto passare come cristiano cattolico, censure pesantissime al Testamento di Tito (cantato solo per le prime strofe e poi saltato, troppo scomodo per eventuali spettatori bigotti presenti nella città del pluriripetuto San Giuseppe Da Copertino e della sua festa?) e inadeguate descrizioni degli album scottanti (Storia di un impiegato e Non al denaro, non all'amore né al cielo), fatti passare come "fuori fuoco" e "senza fortuna"...
Vi dico solo che mi sono alzato a metà "spettacolo", dopo essermene sorbito un'ora, e me ne sono andato su tutte le furie.
Sono un purista di Faber ma non critico lo stile delle cover, che comunque erano interpretate alla Ligabue o alla Piero Pelù (con Faber anche no, eh), bensì sono pesantemente scandalizzato dai soliloqui irrispettosi e fuorvianti di questo artista, che francamente non so nemmeno come si chiami. Fabrizio De André va rispettato, se ci fai delle cover solo per attirare gente con il suo "brand" e poi dici simili oscenità, io grido allo scandalo.
Complimenti vivissimi al Comune di Copertino o a chi per questi abbia organizzato la serata, senza permettersi di chiedersi cosa si sarebbe detto su questo immenso artista.
Ci vuole RISPETTO!
Mi chiedo cosa direbbe Dori Ghezzi se sapesse, per non parlare della reazione di Faber. Se volete omaggiare Fabrizio davanti a centinaia di spettatori, abbiate decenza, abbiate coraggio, o andate a cantare Vasco Rossi e chi si è visto si è visto.
Per chiudere, cito uno stralcio del Testamento di Tito, che calza a pennello.
"Ricorda di santificare le feste
Facile per noi ladroni
Entrare nei templi che rigurgitan salmi
Di schiavi e dei loro padroni
Senza finire legati agli altari
Sgozzati come animali".
PS: rispetto qualsiasi confessione religiosa, rispetto i copertinesi e la loro festa, il loro santo, purché tutti rispettino gli altri, quindi anche gli atei come me e come Fabrizio De André.
PPS: Mi chiedo se esista una registrazione (ovviamente non tagliata e montata, non sono nato ieri) del concerto di ieri. Io so quello che dico e non invento nulla. Non sono di Copertino e non mi interessa criticare i politici locali. Non me ne torna in tasca nulla. Sono solo un amante di Faber indignato.
Comune di Copertino, ci sei?
















Dal 1° giugno al 17 luglio 2026 nel Salento e in tutta la Puglia, gli incendi hanno devastato oltre mille ettari di territorio e la provincia di Lecce con oltre 400 ettari censiti andati in fumo è...
NARDO' - Ci troviamo ancora a metà luglio e siamo dentro alla terza ondata di calore della stagione.
NARDO' - Gli spadisti Arturo e Pietro Rapanà vestono i colori della nazionale e guardano all'Europa. I gemelli, quest'anno tesserati per la Virtus Scherma Salento di Caprarica di Lecce, sono pronti...
BARI – Il palcoscenico era dei più prestigiosi, la concorrenza la più agguerrita d'Italia, ma Vittoria Falangone non ha tremato. Sulla pedana del Palazzetto del CUS Bari, la giovane atleta neretina...
NARDO' - Dramma nelle acque di Porto Selvaggio, dove un turista tedesco di 46 anni è deceduto dopo essere stato colto da un malore mentre faceva il bagno.
NARDO' - Sarà una serata all’insegna del riconoscimento del merito, della cultura e dell’identità cittadina quella in programma domenica 2 agosto, quando il cuore del centro storico di Nardò...