ROMA - Con un emendamento a mia prima firma al cosiddetto decreto Green pass chiediamo che sia esclusa ogni responsabilità e ogni sanzione amministrativa a carico dei titolari e dei gestori delle attività per cui è previsto l'obbligo di green pass.
Sarebbe assurdo, infatti, che sugli esercenti ricadesse l'eventuale responsabilità relativa alla verifica dell'identità dei soggetti che esibiscono il green pass.
Gli imprenditori, soprattutto quelli più piccoli, devono già sopportare i costi gestionali e organizzativi delle attività legate alla verifica del green pass, non possono in alcun modo subire l'ulteriore fardello di essere ritenuti responsabili anche della verifica dell'identità personale di chi lo esibisce.
Questo compito spetta indiscutibilmente alle autorità pubbliche e non certo a cittadini e imprenditori.
Il Movimento 5 Stelle si dimostra, ancora una volta, la forza politica più attenta e sensibile ai temi e ai problemi di questa categoria che rappresenta il motore dell’economia nazionale!

















20 SETTEMBRE - GIORNATA DELLA MEMORIA DEGLI INTERNATI MILITARI ITALIANI (IMI) NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO TEDESCHI ISTITUITA UFFICIALMENTE DALLO STATO ITALIANO
DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - È il settimo numero della collana dedicata al patrimonio ecclesiastico neritino.
NARDO' - I dubbi su ieri,le certezze di oggi, le speranze sul domani. La nota integrale di Giulia Puglia.
Giorni fa ascoltavo in radio una vecchia e sempre attuale canzone di Gaber che inneggia alla Libertà ed alla Partecipazione. “Libertà non è stare sopra un albero, non è uno spazio libero, Libertà è...