NARDO' - Carissimo direttore, può un lavoratore chiedere di incontrare, per conferire, il Direttore Generale della propria azienda dove presta servizio da 35 anni?
O meglio, domando se può un dipendente avere diritto a parlare, senza intermediari, con il primo responsabile dell'Ente dove presta la sua opera lavorativa da molti anni?
Ho interpellato, tramite svariate mail istituzionali, la segreteria della Direzione Generale della ASL/Lecce per avere l'opportunità d’incontrare il Dr. Rodolfo Rollo per parlare con lui.
Alle mie invocazioni non è seguito nulla.
Neanche una, cordiale, e-mail di riscontro per rinviare quanto domandavo o giustificare il perché (a distanza di tre settimane) di questa mancata ed inspiegabile convocazione.
Eppure si racconta che il direttore generale, della nostra Istituzione Sanitaria, sia una persona alquanto disponibile al dialogo.
Ho conosciuto, molti anni fa, il dr. Rollo quando venne per la prima volta a Nardò, come commissario straordinario, in un incontro con le organizzazioni sindacali ed i lavoratori del nostro ex Ospedale.
E mi fece un'ottima impressione, come di una persona disposta ad ascoltare le problematiche degli operatori della ASL. E dunque proprio per questo non riesco a spiegarmi questo silenzio.
Caro direttore, utilizzo cortesemente il suo portale, come potente mezzo mediatico, per far giungere questa mia. Attraverso Lei, capire se esiste una spiegazione “ai silenzi” della Direzione Generale della ASL Lecce.
In attesa le invio cordiali saluti.
Maurizio Maccagnano, sindacalista dissidente
















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