NARDO'/GALATONE - Una persona deceduta in queste ore, per altro vaccinata con prima dose e richiamo. Un fatto che desta molta preoccupazione.
Cordoglio a Nardò per una persona avanti con gli anni, ma in perfetta salute, che ci ha lasciato dopo alcuni giorni di febbri alte. Aveva contratto in Covid ma non è chiaro come e dove. Probabilmente è entrata in contatto con persone asintomatiche che avevano il virus. Alcuni giorni in ospedale, intubata, nonj sono serviti a salvarle la vita.
Purtroppo va detto, senza generare allarmismo, che alcune famiglie sono in quarantene anelle due cittadine dove sono state sospese le lezioni in alcune classi della scuole del posto.
Significa che questo autunno potrebbe essere insidioso, che bisogna tenere la guardia alta e comportarsi come se si fosse ancora in lockdown con molta attenzione alle mascherine, in primis, alla sanificazione personale e degli oggetti.
Oltre alle prescrizioni e comportamenti da tenere nei luoghi chiusi e frequentati da molte persone contemporaneamente.
















20 SETTEMBRE - GIORNATA DELLA MEMORIA DEGLI INTERNATI MILITARI ITALIANI (IMI) NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO TEDESCHI ISTITUITA UFFICIALMENTE DALLO STATO ITALIANO
DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - I dubbi su ieri,le certezze di oggi, le speranze sul domani. La nota integrale di Giulia Puglia.
Giorni fa ascoltavo in radio una vecchia e sempre attuale canzone di Gaber che inneggia alla Libertà ed alla Partecipazione. “Libertà non è stare sopra un albero, non è uno spazio libero, Libertà è...