NARDO' - Nella giornata di domenica 13 febbraio, con inizio alle ore 10, la cooperativa Fluxus ha organizzato il percorso di trekking urbano “Nardò, fuori e dentro le mura”. Si tratta di una camminata all’aria aperta e di scoperta, lungo un percorso di circa 8 km, che condurrà il visitatore a conoscere luoghi e monumenti di notevole interesse storico e artistico fra il centro storico e alcune aree ai margini della città.
Si partirà dalla chiesa dei Santi Medici, nota come “sentinella della città” perché posta all’ingresso nord. Sorta su un probabile sito francescano, in origine era intitolata a S. Maria del Ponte per la presenza di un corso d’acqua, il torrente Asso, che ancora oggi scorre accanto. Un luogo di storie dimenticate, come la probabile esistenza di un cimitero ebraico. Un sito riconosciuto come “notevole esempio di architettura tardo-rinascimentale salentina”.
Si proseguirà poi lungo il viale “delle rimembranze” fino al tempietto dell’Osanna. Il monumento, in origine un sito pagano poi cristianizzato, fronteggia uno degli ingressi principali al centro storico. Ci si addentrerà nel quartiere (o pittagio) di San Paolo tra vicoli, vicoletti e case a corte e costeggiando chiese e complessi conventuali come quello di Sant’Antonio da Padova oggi ospitante uno dei numerosi musei cittadini. La chiesa attigua custodisce, fra gli altri tesori, lo splendido cenotafio dei Duchi Acquaviva d’Aragona.
Seguendo la cinta muraria con le torri circolari ancora visibili, si raggiungerà il castello aragonese. Il cammino condurrà poi verso l’Incoronata – zona di vigneti e campagna fino alla fine degli anni Settanta del secolo scorso – fra svettanti ed eleganti casini e casine, interessanti testimonianze di un più bucolico passato. Merita una visita la Casina Colosso, oggetto di un recente e coraggioso recupero da parte degli attuali proprietari, con la chiesetta di pertinenza consacrata alla Madonna del Dolore. Pochi passi e lo sguardo si aprirà verso il complesso conventuale appartenuto agli Agostiniani che culmina con la Chiesa della Beata Vergine Incoronata, capolavoro di arte sacra del noto architetto neretino Giovan Maria Tarantino.
Dopo tanto vedere, un percorso a semicerchio in campagna – toccasana per la mente – riporterà tutti nel centro storico attraverso una delle porte ancora visibili. Una sosta al Castello Veteris e alla cattedrale per poi concludere in piazza Salandra, scenografico cuore vibrante della città. La fine del tour sarà intorno alle ore 13.
Per informazioni e prenotazioni basta chiamare il numero di telefono 380 4739285 oppure consultare il sito web della cooperativa Fluxus all’indirizzo https://www.fluxuscooperativa.com/home/?re-product-id=201677.
















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