Nella serata del 13 scorso è stato arrestato, nella cittadina di Benalmadena, in Spagna, AMATO Vincenzo, classe 77, latitante dal 2016, inserito nell’elenco dei 100 latitanti di maggiore pericolosità.
La cattura è giunta al termine di una complessa attività d’indagine, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Lecce e svolta dalla Direzione Centrale Anticrimine del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, nell’ambito dell’impegno profuso per la ricerca e cattura dei latitanti, mediante l’impiego di investigatori del Servizio Centrale Operativo e della Squadra Mobile di Lecce, oltre che del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, in collaborazione con l’UDYCO Central della Polizia spagnola.
AMATO Vincenzo, che deve scontare una condanna definitiva a 19 anni e mesi 5 per associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, è sfuggito alla cattura nel marzo del 2016.
Inizialmente rifugiatosi in Grecia, il latitante si era successivamente nascosto nella penisola iberica, in Andalusia.
La certosina attività svolta dagli uomini della Polizia di Stato ha permesso, giorno dopo giorno, di restringere l’area di ricerca alla provincia di MALAGA ove è stata individuata, nel comune di Benalmadena, l’abitazione di una donna che risultava avere un rapporto di natura sentimentale con l’Amato.
Per il tramite dell’Unità FAST Italia (Fugitive Active Search Team) del Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia è stata così avviata, nei primi mesi dell’anno, la collaborazione con il collaterale FAST Team spagnolo dell’UDYCO Central della Polizia iberica, unità specializzata nella cattura dei latitanti, che nell’ultimo mese, in stretto contatto con la Polizia italiana, ha svolto appostamenti presso l’abitazione individuata a Benalmadena (Malaga), sino all’epilogo del 13 giugno scorso, allorquando il ricercato è stato fermato mentre faceva rientro nella menzionata dimora.
Amato Vincenzo è destinatario, altresì, di una misura cautelare in carcere che ha riguardato circa 30 soggetti per essere ritenuto, nell’ambito di un’indagine svolta dalla Squadra Mobile di Milano e coordinata dalla DDA del capoluogo lombardo, responsabile di un traffico internazionale di stupefacenti del tipo cocaina, eseguita lo scorso mese di maggio.
Sono in corso le procedure dirette all’estradizione dell’arrestato.
















NARDÒ - Per una settimana ho avuto la macchina in assistenza ed il tragitto casa-lavoro l’ho dovuto forzatamente percorrere a piedi attraversando le vie del centro storico per accorciarne la...
NARDÒ - Sembra ieri – e siamo nel 1975- l’incontro presso l’abitazione di Bruno De Razza al fine di dare un assetto culturale ad una nuova e originale iniziativa: una radio che Fernando Raho e...
NARDO' - Un video bellissimo con la piazza stracolma di gente per il sindaco di Palermo, fondatore della Rete. E poi la seconda parte con tanti volti noti ai neritini.
Domani sera al PalaDolmen sfida affascinante tra le uniche due compagini pugliesi del girone D. Le nerofucsia di coach Tofoli viaggiano in testa alla classifica, ma la squadra di Mister Saccomanno...
NARDÒ (LE) – Inizio di stagione trionfale per la scuola del maestro Antonio Avantaggiato, che domina sul tatami pugliese e lucano con una prova di forza corale e ben...
NARDÒ - Iniziativa della locale Associazione Commercianti, coinvolta l’amministrazione comunale. Ce la faranno per Natale? Pensiamo di...
NARDÒ - Le parole del Santo, tratte dalle sue opere e dalle preghiere più significative, prendono vita nella voce vibrante e profonda dell’attore Gianmarco Tognazzi, che ne restituisce l’umanità, la...
NARDO' - A Nardò cresce l'attesa per una nuova serata all'insegna della musica e del tifo per Giacomo Calò, il giovane artista neretino impegnato nel percorso di X...