SALENTO - Di ora in ora si fanno sempre più accurate le previsioni sulla caduta dello stadio centrale del razzo cinese 'Lunga marcia 5B', in rientro incontrollato in atmosfera.
Le ultime stime aggiornate, elaborate dall'americana Aerospace Corporation, collocano l'evento intorno alle 20:16 (ora italiana) di sabato 30 luglio, con un'incertezza di circa 6 ore. La situazione rimane comunque in evoluzione: il margine di errore rimarrà sostanziale fino all'ultimo.
In base alle previsioni attuali di caduta, la Protezione Civile ha fatto sapere che, dalle misurazioni, non si possono ancora escludere tre differenti traiettorie verso l'Italia. Queste ultime potrebbero interessare il Centro-Sud, in particolare Lazio (da Latina verso Sud), Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sardegna e Sicilia.
Il Centro Space Situational Awareness di Poggio Renatico, in coordinamento con il Comando delle Operazioni Spaziali (Cos) della Difesa, che opera alle dipendenze del Comando Operativo di Vertice Interforze (Covi), sta monitorando il rientro incontrollato nell'atmosfera del secondo stadio del razzo cinese che, il 24 luglio, aveva portato in orbita il modulo Wentian della stazione spaziale della Repubblica Popolare Cinese.

"Più ci avviciniamo all'evento e più si restringe la finestra di incertezza, anche se il margine di errore rimane sostanziale fino all'ultimo: solo a posteriori si può avere un'idea di dove siano caduti i frammenti", spiega all'ANSA Luciano Anselmo, ricercatore presso l'Istituto di Scienza e Tecnologie dell'Informazione 'Alessandro Faedo' del Cnr (Isti-Cnr) ed esperto in dinamica spaziale.
"Abbiamo a che fare con un oggetto che pesa all'incirca 22 tonnellate: sebbene sarà in gran parte bruciato e atomizzato dal rientro in atmosfera - precisa l'esperto - è comunque plausibile che sopravvivano e cadano al suolo (o in mare) dei frammenti solidi per una massa complessiva di circa 5 tonnellate".
La porzione che potrebbe rivelarsi più resistente "è il blocco con i due motori a idrogeno e ossigeno liquido: usati per la propulsione, sono realizzati con materiali che resistono molto bene al calore, perché altrimenti si fonderebbero durante il funzionamento.
Questo blocco motori - aggiunge Anselmo - ha una massa di circa 2-3 tonnellate: è probabile che si frammenti nell'impatto con l'atmosfera, ma potrebbe comunque generare detriti piuttosto massicci e dunque potenzialmente pericolosi".
Fonte: Ansa
















NARDÒ - Sembra ieri – e siamo nel 1975- l’incontro presso l’abitazione di Bruno De Razza al fine di dare un assetto culturale ad una nuova e originale iniziativa: una radio che Fernando Raho e...
NARDO' - Un video bellissimo con la piazza stracolma di gente per il sindaco di Palermo, fondatore della Rete. E poi la seconda parte con tanti volti noti ai neritini.
La crisi climatica e l’adeguamento degli immobili adibiti alla didattica e alla ricerca nelle nostre scuole.
NARDO' - E poi risultati e (triste) classifica.
NARDÒ - L’A9 Nardò ritrova la vittoria e si lascia alle spalle la deludente trasferta di Corato.
NARDÒ - Via Pellettieri, Centro storico: ecco il muro della piazza coperta e quello della sagrestia del Carmine. Hanno messo una telecamera che guarda di fronte ed è totalmente inefficace...
NARDO' - A Nardò cresce l'attesa per una nuova serata all'insegna della musica e del tifo per Giacomo Calò, il giovane artista neretino impegnato nel percorso di X...
NARDÒ - Non può che farci piacere visto che il produttore cinematografico era un grande amico e siamo stati i primi a scriverne.