NARDO' - Continuano per altri due weekend le visite ai sotterranei del castello, un viaggio tra storia e leggenda che culmina con un “incontro” con il temibile Guercio di Puglia. Dopo una stagione estiva in cui migliaia di persone, non solo turisti, hanno scoperto per la prima volta una parte praticamente sconosciuta del vecchio maniero, fino al 23 ottobre è possibile “scendere” nei sotterranei e calarsi nel passato di questo immobile e delle figure che lo hanno popolato. A novembre, infatti, saranno tante le novità in arrivo che riguarderanno l’ambientazione dei sotterranei e il Guercio di Puglia lascerà spazio momentaneamente ad altri imperdibili “temi”.
In questo periodo il castello è aperto giovedì dalle ore 10 alle 13, venerdì dalle 16 alle 19, sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. I sotterranei sono visitabili con una guida e con tutti gli ausili tecnologici disponibili. Informazioni e prenotazioni al numero di telefono 379 1873285 (il costo è di 5 euro). L’ingresso è da via Roma.
Valorizzazione e fruizione dei sotterranei e delle terrazze del castello (inaugurati il 27 maggio scorso) sono state possibili grazie al finanziamento ottenuto dal progetto Emoundergrounds sugli interventi di riqualificazione di alcune parti dell’immobile, che è divenuto così il centro dell’offerta culturale e turistica della città. Grazie ad ausili tecnologici e informatici, audio-guide, pannelli, realtà aumentata, simulazioni, applicazioni mobili intelligenti, schermi interattivi e proiezioni, i visitatori possono fare un salto virtuale nel passato trovandosi “a tu per tu” con duchi e baroni o con prigionieri chiusi nelle segrete. Un percorso emozionale che ha al centro la figura di Giangirolamo II Acquaviva d’Aragona, il “Guercio di Puglia”, che era il figlio di Giulio I Acquaviva d'Aragona, conte di Conversano, e di Caterina Acquaviva d’Aragona, duchessa di Nardò, e che nell’estate del 1647 fu inviato dal regno di Napoli a domare la rivolta di Nardò. Gli ambienti interessati sono la terrazza del torrione che si affaccia su via Roma, destinato ad area multifunzionale (spazio per incontri e letture, angolo multimediale e area social) e per bambini, e soprattutto i sotterranei, che ospitano un vero e proprio itinerario virtuale per scoprire la ricca storia del castello e, in parte, della città.
















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