La “macchina” della riqualificazione arriva anche a Torre Squillace, la marina più a nord della fascia costiera neretina, interessata da sempre da grosse criticità di carattere ambientale e paesaggistico. L’occasione è data da un finanziamento da 1 milione 80 mila euro che il Comune di Nardò ha intercettato grazie ad un progetto candidato al bando Pr Puglia 2021-2027 sulla cosiddetta “Economia Verde” (interventi di infrastrutturazione verde e potenziamento della continuità ecologica del territorio e della fascia costiera). Quello di Torre Squillace è uno dei cinque progetti finanziati dalla Regione Puglia.
Il progetto, che porta la firma dell’architetto Antonio Vetrugno e dell’agronomo Ruggero Manca, prevede per la prima volta a Torre Squillace una serie di interventi di riqualificazione paesaggistica integrata della fascia costiera. È una località balneare che lega il suo nome alla torre cinquecentesca che Carlo V fece erigere per difendere la costa dalle incursioni saracene e che è nota per la particolare bellezza della costa, della piccola spiaggia sabbiosa e del litorale che si estende per oltre due chilometri, ma anche per l’abusivismo edilizio, per i moli e le strutture che hanno degradato il paesaggio, per la generale compromissione dei tratti sabbiosi a causa del proliferare di recinzioni e aree di sosta.
“Anche a Torre Squillace facciamo sul serio – sottolinea il sindaco Pippi Mellone -demoliamo abusi insanabili, recuperiamo “furnieddhi” eccezionali, rifacciamo il lungomare, mettiamo luce e panchine, sistemiamo la strada. Dove per decenni nessuno ha fatto nulla, noi portiamo fatti concreti. Fatti, non parole. È un intervento in continuità con l’azione di valorizzazione di Sant’Isidoro, un progetto strategico che difende il litorale, migliora la qualità paesaggistica e genera valore economico e turistico. Tutto questo in un luogo magico, dove vive la leggenda di Lucio Battisti. Come promesso, adesso anche Torre Squillace cambia e cambia davvero. Questa amministrazione sarà ricordata per aver valorizzato ogni parte del territorio comunale”.
Uno degli interventi previsti è l’installazione di paletti e staccionate in legno attorno alle porzioni di duna e alle zone di prateria arida più delicate, in modo da impedire l’accesso indiscriminato di veicoli e canalizzare il passaggio pedonale su percorsi stabiliti. Saranno realizzate, inoltre, passerelle in legno per percorsi pedonali e installati cartelli informativi e bacheche didattiche. Un altro intervento in programma è la piantumazione di macchia mediterranea autoctona, soprattutto su porzioni di terreno oggi occupate da vegetazione aliena o da incolti sterili. Si procederà, quindi, alla rimozione dei rifiuti. Saranno recuperate le “pagghiare” e realizzati tratti di muretto a secco con l’obiettivo di interrompere gli accessi incontrollati sulla costa con veicoli a motore. Un’altra azione progettuale particolarmente significativa sarà la completa eliminazione di alcuni edifici e dei relativi manufatti, quindi di detrattori della qualità paesaggistica, che insistono lungo la fascia costiera su aree demaniali. Oltre che dei bracci in cemento costituenti il molo nello specchio acqueo. Sarano realizzate idonee aree di modesta superficie, da destinare esclusivamente a parcheggio di pochi autoveicoli. Si effettuerà una rinaturalizzazione dei sistemi dunali e, infine, la dolina di crollo, presente nell’area retrodunale, sarà oggetto di un intervento specifico finalizzato sia alla tutela geologico-ambientale sia alla fruizione in sicurezza.
















NARDÒ - Sembra ieri – e siamo nel 1975- l’incontro presso l’abitazione di Bruno De Razza al fine di dare un assetto culturale ad una nuova e originale iniziativa: una radio che Fernando Raho e...
NARDO' - Un video bellissimo con la piazza stracolma di gente per il sindaco di Palermo, fondatore della Rete. E poi la seconda parte con tanti volti noti ai neritini.
La crisi climatica e l’adeguamento degli immobili adibiti alla didattica e alla ricerca nelle nostre scuole.
NARDO' - E poi risultati e (triste) classifica.
NARDÒ - L’A9 Nardò ritrova la vittoria e si lascia alle spalle la deludente trasferta di Corato.
Serena Pagliula, ideatrice dell'evento: "le disuguaglianze possono accentuare le condizioni di vulnerabilità di alcune categorie di donne, esponendole maggiormente anche al rischio di povertà...
NARDÒ - All'associazione Dimore storiche neretine è stata richiesta la disponibilità ad assumere il servizio e la presentazione di una proposta è arrivata prima della scadenza fissata al 12...
NARDO' - Un'intervista integrale della TV rumena tutta da "degustare", con tanti inviti alla riflessione.
NARDO' - Giulia Puglia presenta la visione della Città-Laboratorio: cultura, giovani e rigenerazione urbana per costruire il futuro.
Roma Bologna Torino, ancora una volta prese da violenza, devastazione e conseguente attacco alle forze dell'ordine. Una grande manifestazione nazionale, molto partecipata, organizzata da alcuni...