NARDO' - Insomma, possiamo dire che tra Boncuri e le isole pedonali quest'anno l'esecutivo potrebbe essere definito la giunta tira-e-molla.
Dopo tanto parlare, infatti, e tanti dietro-front che si succedono dalla primavera fino ad oggi, il premiato duo composto dal sindaco Risi e dall'assessore Marinaci ha deciso di emanare un'ordinanza per rendere pedonale la zona di via Fumarola (il resort di Santa Caterina...) dal 14 fino al 17 agosto.
A Sant'Isidoro, invece, ci sono i segnali stradali ma l'isola pedonale non c'è ancora!
A questo punto sarebbe il caso di cercare anche una bussola e un nocchiero, cara amministrazione, perché si naviga davvero a vista.
A Santa Caterina, infatti, i residenti (di via Pietro Micca e zone penalizzate) non ci vedono più per la rabbia e annunciano sin da domani una raffica di denunce ai politici ed ai funzionari comunali che renderanno efficace l'ordinanza: il "resort" torna, anche se a singhiozzo e la questione rende solo un po' patetico ogni tentativo dell'Amministrazione di apparire decisionista. La decisione sarebbe stata giustificata dall'indagine dell'atmosfera e dal livello dell'inquinamento registrato. Che pare un po' una puttanata: con questo criterio, infatti, periodicamente dovrebbero essere chiuse al traffico (sicuramente) anche via Bonfante e via Rubichi a Nardò. Ma anche via Pietro Micca, in quei giorni, come se la passerà? La verità è che un ritorno dei "poteri forti" sta avendo il sopravvento sulla politica.
Ieri sera, per la cronaca (anche ieri sera era istituita la ztl) il povero piantone ha nuovamente rischiato le mazzate mentre sono volate frasi irripetibili contro gli amministratori. Ma perché mettersi in questa situazione?
Stesso discorso a Sant'Isidoro: il "buh" fatto da alcuni commercianti all'Amministrazione è bastato per far desistere dal proposito di chiudere al traffico veicolare il lungomare. L'Amministrazione, anche in questo caso, s'è presa paura e tutti i piani (perc hé uno studio di massima ci sarà dietro, speriamo bene...) per creare un'isola pedonale sono andati a farsi benedire.
Ultima considerazione: ma i soldi per il lavoro svolto dai funzionari comunali, dagli operai, dalle maestranze che hanno montato e smontato la segnaletica, il costo vivo dei materiali e tuttò ciò che è servito per queste amene farse estive chi lo ha pagato?
Babbo Natale no, perché siamo in anticipo sui tempi!
















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