COPERTINO - Ad avere la peggio è stato un pensionato 74enne di Copertino, Gino Serafino. L’uomo, che lascia la moglie Anna Marullo e due figli, Dino e Fabio, viaggiava a bordo di un Fiat Pick-up ed aveva quasi concluso l’attraversamento dell’incrocio quando, dalla sua sinistra, è sopraggiunto a forte velocità un furgone Fiat Doblò condotto da un panettiere di Casarano che lo ha investito.
Travolto da un furgone viene soccorso e trasportato in ospedale, dove muore alcune ore dopo per le gravi ferite riportate. Incidente mortale, ieri, lungo una intersezione che attraversa la provinciale 20, l’arteria a scorrimento veloce che costeggia l’abitato di Copertino e conduce a San Donato.
Scattato l’allarme sul posto sono giunti i soccorritori del 118 che hanno estratto l’uomo dalle lamiere e lo hanno condotto presso il «Vito Fazzi», dove i medici hanno tentato con ogni mezzo di strapparlo alla morte. Purtroppo, sei ore dopo l’incidente il suo cuore ha cessato di battere a causa di un grave trauma toracico. La salma è stata trasferita presso la camera mortuaria del nosocomio leccese a disposizione del magistrato di turno, Stefania Mininni.
Sottoposti a sequestro i mezzi coinvolti. I funerali dell’uomo sono previsti per domani presso la chiesa del Sacro Cuore. Le cause dell’incidente e l’esatta ricostruzione, invece, è affidata ai carabinieri della Tenenza di Copertino, intervenuti sul posto insieme ai colleghi del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Gallipoli. Secondo una prima ricostruzione, erano le 9.30 e il pensionato, a bordo del suo Pick-up, proveniva da Copertino dopo aver percorso via Grottella esterna. Giunto all’intersezione a raso con la provinciale ha avviato l’attraversamento dell’ar teria per dirigersi lungo la via vecchia S. Pietro in Lama dove, in località «Carrari», c’è la sua abitazione. Manovra che aveva quasi concluso quando, improvvisamente e a forte velocità, dalla sua sinistra è sopraggiunto il Fiat Doblò, il cui conducente ha azionato tempestivamente il pedale del freno.
Ma è stato inutile. Sicché, la parte anteriore del Doblò ha impattato violentemente la fiancata destra del Pick-Up, sfondando lo sportello del lato guidatore. Uno scontro oltremodo violento che ha distrutto i due automezzi, ferito gravemente il pensionato e lasciato quasi illeso il conducente del Doblò. La notizia dell’accaduto è giunta rapidamente in casa dei familiari che si sono precipitati al capezzale del padre. Purtroppo, tutti i tentativi dei sanitari si sono rivelati vani. L’uomo è deceduto intorno alle 15.30.
















NARDÒ - Sembra ieri – e siamo nel 1975- l’incontro presso l’abitazione di Bruno De Razza al fine di dare un assetto culturale ad una nuova e originale iniziativa: una radio che Fernando Raho e...
NARDO' - Un video bellissimo con la piazza stracolma di gente per il sindaco di Palermo, fondatore della Rete. E poi la seconda parte con tanti volti noti ai neritini.
La crisi climatica e l’adeguamento degli immobili adibiti alla didattica e alla ricerca nelle nostre scuole.
NARDO' - E poi risultati e (triste) classifica.
NARDÒ - L’A9 Nardò ritrova la vittoria e si lascia alle spalle la deludente trasferta di Corato.
NARDÒ - Via Pellettieri, Centro storico: ecco il muro della piazza coperta e quello della sagrestia del Carmine. Hanno messo una telecamera che guarda di fronte ed è totalmente inefficace...
NARDÒ - Guardate questa foto. All'interno ce ne sono altre. Si tratta del muro perimetrale del Chiostro di Sant'Antonio, oggi museo.
NARDO' - A Nardò cresce l'attesa per una nuova serata all'insegna della musica e del tifo per Giacomo Calò, il giovane artista neretino impegnato nel percorso di X...
NARDÒ - Non può che farci piacere visto che il produttore cinematografico era un grande amico e siamo stati i primi a scriverne.
NARDO' - Giulia Puglia presenta la visione della Città-Laboratorio: cultura, giovani e rigenerazione urbana per costruire il futuro.