NARDO' - Sull'emergenza che coinvolge circa cento lavoratori e lavoratrici ex Lsu impegnati nei servizi di pulizia di gran parte delle scuole cittadine che vedono appunto a rischio il loro posto di lavoro e il loro reddito, il sindaco Marcello Risi scrive oggi al Presidente del Consiglio dei Ministri, On. Enrico Letta e alla ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, On. Maria Chiara Carrozza.
Sulla problematica che investe questi lavoratori nei giorni scorsi, precisamente lunedì 16 settembre, si è svolto a Palazzo di Città un incontro con il primo cittadino e il vicesindaco Carlo Falangone.
Gli amministratori hanno infatti ricevuto nella Sala Consiliare la delegazione di lavoratrici e lavoratori e i loro rappresentanti sindacali. Questo il testo della lettera inviata dal sindaco a Roma.
Nardò, 19 settembre 2013
Al Presidente del Consiglio dei Ministri
On. Enrico Letta
Alla Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
On. Maria Chiara Carrozza
ROMA
On. Presidente, On. Ministra,
i lavoratori ex L.s.u. e dei cosiddetti appalti storici attivi nei servizi di pulizia di gran parte delle scuole cittadine, vedono a rischio il loro posto di lavoro e il loro reddito. Nel senso che chi, comunque, non sarà licenziato, rischia una forte riduzione delle ore di lavoro e, quindi, dello stipendio.
La preoccupazione è legata alla successione delle azienda appaltatrici in conseguenza della gara Consip, conclusasi con un fortissimo ribasso rispetto al prezzo a base d’asta.
L’Amministrazione Comunale di Nardò segue con molta partecipazione la vertenza in corso. E’ in gioco la sorte di oltre cento lavoratori e lavoratrici (ben 120 nelle scuole delle due città di Nardò e Galatone).
E’ a rischio il tenore di vita delle loro famiglie, che ogni giorno lottano, protette solo da bassi guadagni, contro una crisi aspra e senza precedenti.
Sono a rischio i servizi nelle nostre scuole. Riducendo drasticamente le ore di lavoro degli addetti alle pulizie diverrebbe impossibile mantenere gli attuali standard di igiene e di decoro.
E’ a rischio la tenuta della nostra Comunità, ogni giorno messa alla prova soprattutto nelle fasce di popolazione più esposte.
Per queste ragioni siamo vicini alle lavoratrici e ai lavoratori e chiediamo al Governo di compiere ogni sforzo perché questa vicenda possa avere un epilogo migliore di quello temuto.
Con i saluti più cordiali.
Marcello Risi
Sindaco di Nardò
















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