NARDO' - Personalissime riflessioni sulla manifestazione del centro destra contro il ridimensionamento dell’ospedale di Nardò.
Uso il termine di ridimensionamento dell’ospedale, e non il termine chiusura, in quanto la struttura se pur discutibilmente trasformata è ancora li. Ritorno quindi a ritenere demagogico il termine chiusura. Da venerdì scorso ad oggi, ho più volte rivisto e riascoltato tutto ciò che attiene alla manifestazione di venerdì u.s.. Non per il ruolo istituzionale che rivesto, ma per obiettività di cittadino neretino, non posso non esprimere pubblicamente vivo apprezzamento per il discorso del consigliere comunale Pippi Mellone.
Il suo intervento, si è caratterizzato e distinto per obiettività, doviziosa descrizione delle varie fasi del riordino ospedaliero e leale informazione su tutta la fattispecie, verso i cittadini di Nardò. Debbo sottolineare che l’intervento del cons. Mellone, se pur più e meglio articolato si avvicina molto a quanto era nei contenuti della mia nota a commento della manifestazione di venerdì. Ha fatto bene quindi il cons. Mellone ad attribuire ai governi regionali sia di centro destra sia di centro sinistra, le responsabilità di un riordino ospedaliero che non tutti i cittadini di Nardò hanno ne condiviso ne accettato.
E’ d’obbligo dover ricordare per esempio, come giustamente ha già fatto il cons. Mellone, che i reparti di ostetricia e ginecologia furono chiusi durante il periodo in cui la Regione era governata dal centro destra, centro destra che all’epoca affidò le sorti dell’ospedale di Nardò nelle mani di qualche personaggio tecnico che evidentemente non aveva simpatia per i neretini.
Ha fatto bene quindi Pippi Mellone ad addebitare, indistintamente a tutti i papaveri di centro destra e centro sinistra le responsabilità del caso. Obiettività, lealtà verso i cittadini e coraggio di dire ciò che si pensa, indipendentemente dal colore della maglia indossata, sono caratteristiche e prerogative del politico leale. Probabilmente tali caratteristiche se dovesse permanere l’attuale legge elettorale, non consentiranno a chi le incarna di poter ottenere candidature prestigiose, ma saranno sicuramente caratteristiche di eccellenza per fare eccellente politica a tutela del proprio territorio.
Il Consigliere Provinciale
Giovanni Siciliano
















NARDÒ - Sembra ieri – e siamo nel 1975- l’incontro presso l’abitazione di Bruno De Razza al fine di dare un assetto culturale ad una nuova e originale iniziativa: una radio che Fernando Raho e...
NARDO' - Un video bellissimo con la piazza stracolma di gente per il sindaco di Palermo, fondatore della Rete. E poi la seconda parte con tanti volti noti ai neritini.
La crisi climatica e l’adeguamento degli immobili adibiti alla didattica e alla ricerca nelle nostre scuole.
NARDO' - E poi risultati e (triste) classifica.
NARDÒ - L’A9 Nardò ritrova la vittoria e si lascia alle spalle la deludente trasferta di Corato.
NARDÒ - Via Pellettieri, Centro storico: ecco il muro della piazza coperta e quello della sagrestia del Carmine. Hanno messo una telecamera che guarda di fronte ed è totalmente inefficace...
NARDÒ - Guardate questa foto. All'interno ce ne sono altre. Si tratta del muro perimetrale del Chiostro di Sant'Antonio, oggi museo.
NARDO' - A Nardò cresce l'attesa per una nuova serata all'insegna della musica e del tifo per Giacomo Calò, il giovane artista neretino impegnato nel percorso di X...
NARDÒ - Non può che farci piacere visto che il produttore cinematografico era un grande amico e siamo stati i primi a scriverne.
NARDO' - Giulia Puglia presenta la visione della Città-Laboratorio: cultura, giovani e rigenerazione urbana per costruire il futuro.