COLLEMETO - La quiete dopo la tempesta e qui, in realtà la tempesta non è durata tanto e la quiete non è tardata a venire.
In realtà, anche l’amministrazione comunale ha fatto la sua parte muovendosi fin dalla prima mattinata di ieri quando i vigili hanno lavorato fino a sera tardi e in condizioni impossibili. Nella mattinata di oggi hanno iniziato fin da subito i lavori per rimuovere il fango, quei quintali di fango che dalle periferie si sono sversati fino al centro cittadino e che hanno creato disagio e che potevano compromettere la viabilità e l’incolumità dell’automobilista, come questa fanghiglia depositata appena in periferia, in curva, sulla strada del principale accesso a Collemeto. In altri punti, quelli più critici, il fango, nella mattinata odierna, raggiungeva i quindici centimetri.
Per Collemeto, che comunque ha dalla sua parte la struttura geomorfologica di un terreno che assorbe grandi quantità d’acqua, grazie ad alcune vore naturali, resta il problema, grave anch’esso, dell’assenza della fogna bianca, perché, in realtà, queste vore sono ubicate su terreni privati ed edificabili, di conseguenza nel momento in cui il proprietario del terreno decidesse già solo di erigere un muro, ne verrebbe fuori un dramma cittadino.
















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