NARDO' - La polizia eleva una multa, dopo una giornata convulsa, al pullman delle Fse carico come un camion di angurie. Ma non erano ortaggi o verdure: si trattava di ragazzi che tornavano da scuola da Galatone a Nardò.
Tutto, però, incomincia già quando i gruppi di studenti delle superiori si trovano in via XXV luglio e tentano, come ogni giorno, di guadagnarsi un posto a bordo. Sono spintoni, strattonamenti, tentativi di “abbordare” la corriera. C'è chi prende la rincorsa per salire spingendo, manco si trattasse della metropolitana di Tokyo. Tanto che i ragazzi improvvisano una manifestazione di protesta organizzata: si mettono d'accordo e decidono di non timbrare i biglietti o di non mostrare l'abbonamento al vidimatore. Altri protestano vivamente: “abbiamo pagato e vogliamo un posto”. In zona deve intervenire pure una pattuglia della polizia.
“E' una situazione che conosciamo già dall'anno scorso – dice un genitore – tanto che da qualche giorno abbiamo deciso di fare un sacrificio e andare in auto, ogni mattina, in automobile fino a Galatone. Ma passare davanti ai capannelli di ragazzi che tentano di assaltare la corriera, a Nardò ma anche a Galatone vedendo gli studenti provenienti da Galatina, ci pare di assistere ad un film apocalittico, tipo quelli degli zombi”.
Graziano, il padre della ragazza, rivela che l'anno scorso sua figlia è rimasta più volte a terra insieme ad altri compagni perché la “lotta” per conquistare il posto era dura. “Spesso arrivava a casa alle 14.30, con un'ora di ritardo, dopo un viaggio allucinante”. Racconta di pullman in cui gli studenti sono stipati come sardine, obbligati a conquistare un posto nella prima corriera perché i viaggi delle altre sono a rischio.
“All'andata – dice – dovrebbero esserci tre corse a distanza di quindici minuti dalle sete e trenta e fino alle otto e cinque ma spesso una corsa salta o arriva in forte ritardo, così le corse si riducono a due, con tutte le conseguenze del caso”. I bus raccolgono giovani diretti a Galatone ma che arrivano da Avetrana e Porto Cesareo per cui ai neritini, che sono tanti, rimane ben poco dei sessanta posti a sedere. Poi nelle corriere è consentito anche a trenta persone di stare in piedi ma anche il corridoio, a volte, è insufficiente a contenerli.
A margine va detto che le scuole di Galatone hanno sbaragliato la concorrenza di quelle neritine: solo l'Iiss “Medi” ha prosciugato le iscrizioni dello scientifico “Galilei” dove sono scomparse le tre o anche quattro canoniche sezioni e s'è formata una sola prima classe con appena diciassette studenti, il minimo vitale. Una migrazione di studenti che, però, non trova rispondenza nell'offerta dei servizi di trasporto.

















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