NARDO' - Il Comune di Nardò, attraverso risorse proprie di bilancio, si faccia carico dei cosiddetti "servizi indivisibili" (illuminazione pubblica, manutenzione strade, polizia locale, aree a verde), altrimenti per i neritini si tratterà di un vero e proprio salasso visto che dovranno essere pagati unitamente alla TIA (tariffa di igiene ambientale -che per legge è a carico dei cittadini-).
Non sarebbe una novità visto che moltissimi altri Comuni hanno già optato per tale decisione.
Del resto, è stato lo stesso Governo nazionale che attraverso il Decreto Legge 102 sull'IMU ha dato la possibilità anche alle amministrazioni locali ancora in regime di TARSU (la vecchia tassazione sui rifiuti) di poter scegliere di rimanere in tale condizione piuttosto che passare alla TARES (circostanza questa che comporterebbe per legge l'aggiunta dei costi dei "servizi indivisibili" a quella dei rifiuti).
La decisione governativa è stata probabilmente presa per dare la possibilità di scelta ai Comuni (almeno a quelli che oculatamente gestiscono la cosa pubblica e quindi l'interesse dei propri amministrati) di non fare aumentare vertiginosamente la bolletta in questione, nella consapevolezza che ciò avrebbe comportato conseguenze imprevedibili da parte dei cittadini. C’è chi infatti non esclude che si possa arrivare anche a rivolte fiscali vere e proprie.
Allora è il caso anche di guardarsi intorno. Ci sono avveduti amministratori, come l'assessore all'Ambiente del Comune di Lecce che si è ingegnato per unire l'utile al dilettevole ed è arrivato ad abbassare di 300 euro la bolletta dei rifiuti per chi adotta un cane ricoverato nel canile, che costa all'Ente 1000 euro circa all'anno. Risultato: il cittadino risparmia 300 euro, il Comune 700...
Allora sindaco, non ci aspettiamo certo che tu possa mantenere la "promessa elettorale" di abbattere del 50% la tassa dei rifiuti, ma almeno cerca di non farla aumentare di percentuali eccessive mettendo le mani nelle tasche dei neritini per far pagare dei servizi di cui il Comune potrebbe farsi carico.
Noi x Nardò
Mino Natalizio - coordinatore
Paolo Maccagnano - consigliere comunale
















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