NARDO' - Ha rischiato grosso un uomo di Nardò, ferito al collo da una coltellata.
Un fendente al collo e una ferita che richiede dieci punti di sutura e dieci giorni di prognosi. Tragedia sfiorata alcuni giorni fa in un piazzale della zona 167.
Identificato e denunciato per lesioni gravi, il 31enne L. M., personaggio già noto alle forze dell’ordine. Il ferito è G.G., subito sottoposto alle cure dei medici del Pronto soccorso: ha rischiato di finire sgozzato. L’accoltellamento è giunto a conclusione di una furibonda lite fra i due. Ruggini vecchie, per quel che se ne sa, di almeno un anno, da quando, cioè, la fidanzata del feritore lavorava a servizio dalla sorella del ferito.
In quel frangente la giovane, incaricata delle pulizie, si sarebbe resa protagonista di un furto, portando via dall’abitazione della signora una collana e altri preziosi, anelli in particolare. Dopo la «scomparsa» dei gioielli ci fu lo strascico di denunce con il successivo ritrovamento di una parte della refurtiva, che venne restituita alla legittima proprietaria. I preziosi furono ritrovati in un «compro oro» della città e il titolare non ebbe esitazioni nel riferire che il materiale era stato portato in negozio da L. M. (per questo poi denunciato per ricettazione) e dalla fidanzata.
Ma una collana in oro no, quella non venne ritrovata. Proprio quella che per la famiglia aveva un valore affettivo molto particolare per essere appartenuta al padre dei germani. Così, qualche giorno fa, dall’incontro casuale nel piazzale davanti ad un bar della zona 167 è scaturita la discussione: i due si incontrano e il derubato tira fuori l’argomento che riguarda, evidentemente, la collana.
Rinfaccia al giovane il fatto che la sua ragazza non l’abbia mai restituita e che chissà che fine le abbia fatto fare.
La situazione - come è facile immaginare - si surriscalda in pochi attimi ed a nulla servono i tentativi di separare i due che arrivano alle mani e se le danno di santa ragione. Gli avvenimenti precipitano ulteriormente quando il 31enne tira fuori un taglierino e ferisce l’avversario. Così scatta l’allarme e sul posto giungono rapidamente i carabinieri, che identificano i contendenti, ricostruiscono l’accaduto e denunciano il 31enne mentre il ferito viene affidato alle cure dei camici bianchi. Grane su grane insomma.
Il procedimento per il furto (contestato alla donna) e la ricettazione (contestata al fidanzato) è tuttora pendente.
















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