NARDÒ - Avevate promesso politiche per il futuro dei giovani, investimenti in scuole e università, nuovi posti di lavoro e l'uscita dalla Crisi. Tutte menzogne. Con questa Legge di Stabilità continuate a condannare un’intera generazione all'invisibilità. Per questo gli studenti mettono in piedi una protesta, iniziata dalle 9, in via XX Settembre.
Il blocco del Turn-over nega la possibilità a larga parte della nostra generazione di accedere al lavoro e continua a dequalificare scuole e università.
Chi pagherà la vostra abolizione dell’IMU sostituita dalla TASI?
Chi ci rimetterà dal taglio di un miliardo di euro alla sanità e dai 500 milioni di euro sottratti alle regioni?
Chi subirà le politiche xenofobe e l'economia di guerra che continuate a finanziare?
Le politiche di austerità portate avanti dal Governo delle Larghe Intese sacrificano le esigenze sociali della popolazione e sospendono la democrazia per ubbidire ai dettami della troika.
Avete scelto di essere deboli coi forti e forti coi deboli.
A subire le misure che oggi sono al vaglio del Parlamento ci saranno infatti migliaia di giovani e studenti fuorisede, costretti a pagare affitti altissimi con contratti a nero. Per rispettare i vincoli di bilancio imposti dall'Unione Europea, state svendendo la nostra salute, il nostro patrimonio pubblico, le nostre borse di studio, il nostro welfare. State rendendo invivibili le città e impossibili le vite di migliaia di pendolari, precari, fuorisede.
La nostra generazione non è muta, è la politica che è sorda.
Centomila studenti hanno invaso le piazze di tutta Italia l'11 ottobre per dire che era scaduto il tempo per i giochi di palazzo, i processi di Berlusconi e questo continuo clima da campagna elettorale.
Il 15 Novembre dovrete fare i conti con noi. Riempiremo le piazze e le strade di tutto il Paese, non c'è più tempo per aspettare!
Dovrete rispondere all'ultimatum di una generazione che continuamente è costretta ad abbandonare gli studi, a scappare dall'Italia, dovrete rendere conto non alla Commissione Europea ma ad una popolazione stanca di subire la vostra gestione autoritaria e ingiusta della crisi.
Il 15 Novembre vogliamo costruire una data ampia e partecipata di mobilitazione territoriale, per dettare dal basso le nostre priorità politiche:
1) Democrazia: non vogliamo più leggi di stabilità decise dalla Troika e senza forme di consultazione della popolazione
2) Istruzione: rifinanziamento dell’istruzione e del diritto allo studio, ridando i soldi tagliati dal 2008 in poi e riducendo le spese militari
3) Lavoro e Precarietà: sblocco del Turn Over per ridare qualità a scuole e università e un futuro lavorativo alle giovani generazioni e introduzione di forme di reddito e di strumenti che garantiscano l'autonomia sociale degli individui
4) Casa: aumento della tassazione delle grandi proprietà e dello sfitto, esenzione del TRISE per gli studenti fuori sede e i precari, blocco degli sfratti e piano straordinario di riutilizzo degli immobili dismessi
5) Welfare: cancellazione dei tagli alle regioni e finanziamento ai trasporti e al diritto allo studio tramite il blocco delle grandi opere inutili come il Tav in Val di Susa.
Come studentesse e studenti ci rifiutiamo di studiare nelle scuole e nelle università come si perpetra una gestione dei territori che uccide le popolazioni, ci rifiutiamo di studiare come si costruiscono grandi opere inutili e dannose: contestiamo i messaggi culturali che animano il vostro governo e vogliamo ribaltarli aula per aula.
Nelle vostre politiche sociali ed economiche non avete tenuto conto di una variabile: noi con i nostri sogni, la nostra voglia di contare, la nostra voglia di decidere.

















NARDO' - Ci troviamo ancora a metà luglio e siamo dentro alla terza ondata di calore della stagione.
NARDO' - Negli incontri e nei messaggi di questi ultimi mesi di tanti giovani incontrati in questi ultimi anni non vi è solo l’ansia e la paura per la prova da affrontare negli esami di maturità ma...
NARDO' - Gli spadisti Arturo e Pietro Rapanà vestono i colori della nazionale e guardano all'Europa. I gemelli, quest'anno tesserati per la Virtus Scherma Salento di Caprarica di Lecce, sono pronti...
BARI – Il palcoscenico era dei più prestigiosi, la concorrenza la più agguerrita d'Italia, ma Vittoria Falangone non ha tremato. Sulla pedana del Palazzetto del CUS Bari, la giovane atleta neretina...
NARDO' - Siamo stati facili profeti quando, mesi fa, scrivemmo che il “mellonismo” è ormai autosufficiente. Ha creato, cioè, una classe dirigente che in questi dieci anni (2016-2026) è stata in...