NARDO'/GALATONE - Il Comune di Galatone annuncia che la raccolta differenziata spinta, attuata dal 13 giugno scorso, ha comportato un risparmio netto di 400mila euro derivante essenzialmente dai minori costi di conferimento in discarica. Quindi i cittadini di Galatone avranno il vantaggio di vedere immutato, rispetto allo scorso anno, il costo della Tarsu (in quel comune non sono passati alla Tares con ulteriore vantaggio per gli utenti).
A Nardò invece si continuano a guardare le stelle rimanendo ancorati ad una inutile raccolta differenziata multi materiale ancora a livello sperimentale come infelicemente si scelse alcuni anni addietro senza che si sia mai pensato seriamente di modificarla. E non si venga a biascicare di competenze di Ato o di Aro che a Galatone non hanno costituito alcun problema.
Se si valuta che a Galatone il risparmio su base annua potrebbe ascendere a circa 900.000 euro, considerando che Nardò ha una popolazione doppia adottando le stesse modalità di differenziata si potrebbe, prudentemente,raggiungere un risparmio di circa un milione e quattrocentomila euro.
Quindi si sarebbero potute coprire abbondantemente le necessità finanziarie che porteranno ad un inasprimento di tasse, tariffe, ed addizionali d’imposta per un milione e centomila euro.
Inoltre bisogna considerare che Nardò è, abbondantemente, sotto la soglia minima di percentuale di differenziazione e rischia di di incorrere nelle sanzioni previste che potrebbe rivelarsi un’altra torchiatura dei cittadini.
Il sindaco di Nardò ha anche accusato gli abbandoni di rifiuti nei pressi dei cassonetti nelle campagne e nelle marine di aggravare i costi. Questi gesti sono sicuramente inammissibili atti di inciviltà ma quanto ad aggravare i costi è interessante calcolare che il servizio di nettezza urbana è assicurato, fuori dall’abitato, a pieno regime, solo per quattro mesi mentre per i rimanenti 8 mesi il servizio funziona a scartamento ridotto con gli autocompattatori che svuotano i cassonetti un paio di volta alla settimana e con volumi sversati in discarica ridotti.
Ma la tariffa si esige intera per tutto l’anno e con un minimo di tre persone ad unità abitativa. Il che comporta un surplus di incassi rispetto ai costi sostenuti. Dove finisce questa plusvalenza?
L’ambiente si difende anche con una gestione ottimale dei rifiuti e non solo guardando ai ritorni elettoralistici che si sperano di ricavare con una gestione clientelare di Portoselvaggio o del piano delle coste.
Associazione ambientalista FARE VERDE –
Gruppo locale di Nardo’
Il Responsabile
Graziano De Tuglie
















NARDÒ - Sembra ieri – e siamo nel 1975- l’incontro presso l’abitazione di Bruno De Razza al fine di dare un assetto culturale ad una nuova e originale iniziativa: una radio che Fernando Raho e...
NARDO' - Un video bellissimo con la piazza stracolma di gente per il sindaco di Palermo, fondatore della Rete. E poi la seconda parte con tanti volti noti ai neritini.
La crisi climatica e l’adeguamento degli immobili adibiti alla didattica e alla ricerca nelle nostre scuole.
NARDO' - E poi risultati e (triste) classifica.
NARDÒ - L’A9 Nardò ritrova la vittoria e si lascia alle spalle la deludente trasferta di Corato.
NARDÒ - Via Pellettieri, Centro storico: ecco il muro della piazza coperta e quello della sagrestia del Carmine. Hanno messo una telecamera che guarda di fronte ed è totalmente inefficace...
NARDÒ - Guardate questa foto. All'interno ce ne sono altre. Si tratta del muro perimetrale del Chiostro di Sant'Antonio, oggi museo.
NARDO' - A Nardò cresce l'attesa per una nuova serata all'insegna della musica e del tifo per Giacomo Calò, il giovane artista neretino impegnato nel percorso di X...
NARDÒ - Non può che farci piacere visto che il produttore cinematografico era un grande amico e siamo stati i primi a scriverne.
NARDO' - Giulia Puglia presenta la visione della Città-Laboratorio: cultura, giovani e rigenerazione urbana per costruire il futuro.