NARDO' - Il provvedimento di confisca odierno è la naturale prosecuzione del sequestro dell’aprile dello scorso anno. Ad emetterlo la seconda sezione penale del Tribunale di Lecce. La proposta di misura patrimoniale è stata avanzata dal direttore della Dia, Leonzio Ferretti, in base alle quali s’è accertata una chiara sproporzione tra i redditi dichiarati dall'uomo e il notevole patrimonio, risultato intestato a parenti stretti ma che sarebbe a lui riconducibile.
Una villa di 540 metri quadrati, un locale commerciale, sette terreni, quattro conti correnti bancari e due autovetture di grossa cilindrata: un patrimonio notevole, del valore di circa 650mila euro, incamerato dallo Stato e da oggi confiscato.
A eseguirlo, all’alba di oggi, sono stati gli uomini della Direzione investigativa antimafia di Lecce. Beni mobili e immobili, per un valore di circa 650mila euro, sarebbero riconducibili a Francesco Russo, 60enne neretino.
Di recente l'uomo era finito implicato nell’ambito dell’operazione “Canasta”, che verte sulle aste giudiziarie. Era il 22 novembre del 2010 e QUI c'è la cronaca di quel periodo.
















NARDO' - Ci troviamo ancora a metà luglio e siamo dentro alla terza ondata di calore della stagione.
NARDO' - Negli incontri e nei messaggi di questi ultimi mesi di tanti giovani incontrati in questi ultimi anni non vi è solo l’ansia e la paura per la prova da affrontare negli esami di maturità ma...
NARDO' - Gli spadisti Arturo e Pietro Rapanà vestono i colori della nazionale e guardano all'Europa. I gemelli, quest'anno tesserati per la Virtus Scherma Salento di Caprarica di Lecce, sono pronti...
BARI – Il palcoscenico era dei più prestigiosi, la concorrenza la più agguerrita d'Italia, ma Vittoria Falangone non ha tremato. Sulla pedana del Palazzetto del CUS Bari, la giovane atleta neretina...
NARDO' - Siamo stati facili profeti quando, mesi fa, scrivemmo che il “mellonismo” è ormai autosufficiente. Ha creato, cioè, una classe dirigente che in questi dieci anni (2016-2026) è stata in...