Associazione a delinquere, traffico di droga ed estorsioni: i carabinieri del Ros e gli agenti della questura di Lecce hanno eseguito dall'alba di oggi 43 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettanti affiliati alla Sacra Corona Unita.
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L'operazione congiunta, nata mettendo insieme le inchieste «Alta Marea» e «Terre d'Acaia» è coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Lecce e finalizzata a sgominare diversi gruppi criminali operativi nel capoluogo salentino, nell'area sud-est e sulla costa adriatica del Tacco.
I reati contestati a vario titolo agli indagati sono associazione a delinquere di stampo mafioso, traffico di stupefacenti e estorsioni. In manette sono finiti sia i presunti capi dei sodalizi criminali che i gregari, alcuni dei quali accusati di estorsioni agli stabilimenti balneari. I particolari dell'operazione saranno illustrati dal procuratore capo della Dda, Cataldo Motta, nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle 11 in Procura a Lecce.
Avevano organizzato un «network» criminale i componenti dei gruppi vicini alla Sacra Corona Unita arrestati stamattina nell'ambito di un'operazione congiunta dei carabinieri del Ros e della Squadra Mobile di Lecce. Non a caso l'operazione (scaturita dalle inchieste «Alta marea» e «Terre d'Acaia») è stata ribattezzata «Network» dal procuratore capo della Dda, Cataldo Motta che ha illustrato i particolari dell'operazione.
Sono 43 le ordinanze di custodia cautelare in carcere disposte dal gip Alcide Maritati, su richiesta del sostituto procuratore Guglielmo Cataldi, 36 delle quali eseguite in diverse parti del territorio nazionale. Sette persone risultano irreperibili. (AGI)Le inchieste nascono come naturale prosecuzione di quella che nel settembre 2011 diede un duro colpo alla Scu leccese, e anche dell'operazione «Tam Tam» (che la settimana scorsa ha fatto finire in carcere in carcere 15 persone), coprono un arco di tempo che va dal l'aprile 2010 al maggio 2013.
I reati contestati sono associazione a delinquere di stampo mafioso, associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, spaccio di stupefacenti, calunnia, favoreggiamento personale, rapina,estorsione, ricettazione, danneggiamento seguito da incendio, illecita concorrenza con minaccia e violenza, porto e detenzione illegale di armi, tutti aggravati dalle modalità mafiose.
















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