NARDO' - Ecco come sono fatti i due delinquenti, visti da molto vicino.
Due giovani rapinatori tengono in scacco le attività commerciali della città. Ieri, alle 12.20, «colpo» da 700 euro in pieno centro, nella farmacia Benegiamo-Pagliula di via D'Orlando. Ed è il quarto consecutivo in soli dieci giorni.
Il «mezzogiorno di fuoco» è scoccata all'improvviso, quando una quindicina di avventori, per lo più donne ed anziani, hanno visto irrompere due figure incappucciate nella ampia hall della farmacia. Uno dei due ha urlato, con la pistola in pugno: «Fermi tutti, nessuno si muova ».
L'altro gli stava dietro con un sacchetto di plastica. Il primo ha raggiunto il retro del bancone e si è posto al fianco del farmacista, Andrea Pagliula, puntandogli la pistola al collo. Poi l'uomo testimonierà di aver sentito il freddo del metallo al contatto con la pelle, per cui è lecito pensare che si sia trattato di un'arma autentica. «Tutti, tutti: prendili tutti», è stata la sollecitazione del malvivente con un tono concitato e per nulla rassicurante.
Al farmacista giovane si è avvicinato il padre, il dottore Franco, che lo ha aiutato, con esperienza e saggezza, a velocizzare le operazioni di spostamento del denaro dalla cassa al sacchetto. Infine la fuga in strada dove, con ogni probabilità, i due avevano un complice o un mezzo parcheggiato. Forse lo scooter Hexagon usato nelle altre rapine? Non si può sapere, al momento, così come non sarà facile scoprire quale sia stata la strada imboccata per allontanarsi. Infondata pare l'ipotesi che abbiano preso via Manieri in controsenso: le telecamere a circuito chiuso delle attività commerciali lì presenti, infatti, non avrebbero rilevato alcun passaggio sospetto.
In questo caso, a beneficio degli investigatori, c'è un identikit molto chiaro dei due: giovani, uno di un metro e 75 e l'altro più basso di una decina di centimetri. Il primo con il cappuccio della felpa calato sulla testa e con una sciarpa a lasciar liberi solo gli occhi e l'altro con un passamontagna integrale dal quale, però, si intravedevano occhi scuri, barba e folti capelli.
E' finita velocemente, ma la rapina ha lasciato il segno: i proprietari sotto shock, i clienti in lacrime, tutti seduti per riprendersi dallo spavento. Ora indaga la polizia, che ha sentito alcune giovani testimoni le quali, all'ester no della farmacia, potrebbero aver visto l'ingresso dei due. Poi saranno utili le tante telecamere a circuito chiuso presenti nella zona. Intanto, ieri pomeriggio, la città è apparsa blindata. Auto civetta, pattuglie e blocchi ovunque da parte delle forze dell'ordine.
















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