NARDO' - Fine settimana da "ricognizione" per il neo assessore ai Lavori Pubblici Antonio Filograna che ha preso con molto entusiasmo il suo impegno a distanza di vent'anni esatti dalla precedente esperienza politica come vicesindaco di Antonio Vaglio.

L'ingegnere sta perlustrando il territorio per individuare stabili ed edifici appartenenti allo sconfinato patrimonio comunale. Molti dei quali, infatti, sono in stato di abbandono o addirittura fatiscenti. In altri casi la situazione è ancora gestibile, vedi l'ex asilo delle "Marcelline" e poi plesso di scuola dell'infanzia "Sorelle Agazzi" in via Bellini che è abbandonato da pochi anni. Con uno sforzo economico accettabile la struttura, centrale e strategica per quasi mezza città, potrebbe tornare ad avere un'utilità sociale.
Ma non è il solo edificio che merita attenzione: Filograna cercherà una soluzione anche per il "Prefabbricato" di via Marzano e, al momento, appare un'utopia la possibilità di abbatterlo e ricostruirlo. Nel frattempo sono in corso di effettuazione piccoli interventi strutturali per permettere la piena fruizione dell'esterno della scuola. Ma anche il plesso di via Bologna potrà avere, a breve, una nuova destinazione d'uso.
Nella logica di una città più funzionale, infatti, Filograna che è anche un tecnico con una sensibilità al passo con i tempi, sta pensando ad interventi "radicali" che possano restituire alla città piccoli spazi pubblici, giardini o parchi, in una città che ha storicamente trascurato dal punto di vista urbanistico la funzione dei "polmoni" verdi in grado di fungere da zone cuscinetto in quartieri particolarmente intasati da edifici.
Filograna lavorerà per priorità e progetti finalizzati anche perché il tempo a sua disposizione non è molto: rispetto ai suoi colleghi parte a metà della corsa ma cercherà sinergia con i colleghi e con il capogruppo del suo partito, Sergio Vaglio, che ha la delega alla Mobilità urbana ed ai Trasporti e che sta già pensando ad un primo risultato da conseguire e cioè quello di ampliare significativamente la rete, per ora estremamente ridotta, delle piste ciclabili.
In questi giorni ha preso contatti con un esperto di mobilità ed il primo risultato potrebbe essere quello di collegare il centro della città con il quartiere che si annuncia come la vera valvola di sviluppo del paese: via della Resistenza e l'intero reticolo che ospita già la farmacia comunale e da qualche mese anche l'enorme nuovo mercato settimanale.
A tal proposito arriva la voro per Vaglio da un giovane del Pd, Lorenzo Siciliano: "rimettere i bus urbani a servizio della cittadinanza sarebbe un gesto generoso, oltre che doveroso. Sia nei confronti dei cittadini stessi, sia nei confronti dell'ambiente. Specie, poi, per gli anziani che non sono più in grado di guidare l'automobile, il trasporto pubblico è di fondamentale importanza".
















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